2019

Formula 1 | McLaren sicura: più potenza dalla parte elettrica del PU Renault

Sarà il 2019 l’anno della riscossa McLaren? Un primo indizio positivo parrebbe arrivare dalla power unit, un grosso passo avanti secondo Zak Brown

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Non si può imputare tutto alla parte motoristica l’ennesimo anno negativo della McLaren, ma è di dominio pubblico lo svantaggio che il power unit Renault accusa ancora rispetto a Ferrari e Mercedes. Il team di Woking aveva deciso di passare alla motorizzazione francese proprio per recuperare quella differenza di cavalli accusata con Honda, ma almeno nel primo anno di partnership il risultato non si è visto.

Se Red Bull non ha mai perso occasione per attaccare il motorista di Viry, McLaren, al momento ha preferito mantenere una linea più soft, conscia del problemi della vettura e già uscita (male) dall’avventura con Honda.

A due mesi dall’inizio dei test pre-stagionali, Zak Brown ha parlato circa i progressi che Renault ha ottenuto in vista del 2019, anche se al momento visibili solo al banco di prova.

“Ci stanno dicendo che sono molto soddisfatti dei loro progressi invernali. Hanno trovato un sacco di kilowatt e pensano di essere sulla giusta strada” – ha esordito Brown.

“Non è giusto da parte mia citare i numeri che ci hanno dato, ma penso che sentano di essere molto competitivi l’anno prossimo.”

“Qualunque passo in avanti da parte della Renault sarà una spinta per la McLaren, che spera di riprendersi da una deludente campagna del 2018 che non è stata all’altezza delle aspettative.”

C’è un cauto ottimismo, ma chiaramente non voglio parlare prima di che saranno poi i risultati. Lo abbiamo già fatto e non faremo lo stesso errore due volte.”

“Quindi è un approccio molto a testa bassa, lo sviluppo sta andando bene e siamo in linea con ciò che vogliamo raggiungere.”

“Ma alla fine, ovviamente, non abbiamo idea di quello che sarà il livello, se non sbirciando: tutti pianificano la loro stagione in modo differente: tutti vogliono giocarsela e non credo che ovviamente lo sapremo fino a quando non arriveremo a Barcellona.”

“Siamo soddisfatti dei progressi che abbiamo compiuto. Abbiamo fatto le cose in modo diverso, tutti stanno lavorando bene insieme, quindi sembra esserci una maggiore fiducia e rilassatezza.”

“Ma noi siamo in punta di piedi: sappiamo che questo è un anno importante per noi per mostrare i progressi con un po’ di eccitante energia nervosa”.

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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