2018Gran Premio Canada

Formula 1 | Maurizio Arrivabene: “Dobbiamo rimanere con i piedi per terra”

Il team principal della Ferrari ha voluto sottolineare come l’ultima vittoria di Vettel non debba illudere il team, che deve invece continuare a lavorare a testa bassa per rendere davvero competitiva la monoposto

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Che Maurizio Arrivabene sia una persona con i piedi ben saldi per terra, ormai, è cosa nota; e infatti, il team principal della Ferrari ha invitato la propria scuderia a rimanere concentrati e a non farsi distrarre dall’ultima vittoria di Sebastian Vettel.

Dopo aver conquistato la pole, infatti, il tedesco ha condotto la gara in solitaria, raggiungendo così la cinquantesima vittoria in Formula 1; un risultato che, secondo Arrivabene, non è naturalmente merito del singolo pilota. Il team, ovviamente, ha lavorato a pieno regime fin dal venerdì, concentrandosi sugli obiettivi da raggiungere e con lo scopo di dare ai piloti una macchina competitiva.

Tuttavia, il team principal non ha perso tempo per sottolineare come ci sia ancora molto lavoro da fare per poter parlare di una macchina davvero vincente e competitiva.

“È una grande battaglia quest’anno. Siamo più o meno tutti insieme sullo stesso livello, quindi penso che sia la Red Bull che la Mercedes siano molto forti. Penso che sarà interessante vedere come si evolverà il Mondiale, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra, lavorare a testa bassa e vedremo come andrà.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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