2018

Formula 1 | Markelov: “Io al posto di Hartley? Marko mi rovinerebbe la carriera”

La lunga lista di talenti bruciati dalla Red Bull non convince Markelov ad accasarsi con la Toro Rosso, nel caso a Faenza volessero un sostituto per Brendon Hartley

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Uno su cento ce la fa. Verrebbe da riassumerla così la filosofia di casa Red Bull, che ha allevato tanti talenti ma di cui solo uno sparuto numero è riuscito poi a sfondare in Formula 1. Ai vari Vettel, Verstappen e Ricciardo  fanno infatti da contraltare nomi come Buemi, Vergne, Liuzzi, Klien, Kvyat, Speed, Alguersuari, Da Costa. Alcuni sono stati ingaggiati nel programma Red Bull ma poi non hanno usufruito nemmeno della chance di arrivare ai GP (è il caso di Antonio Felix Da Costa), tanti altri hanno corso qualche stagione (o qualche gara) in Toro Rosso prima di essere silurati senza pietà. C’è poi il caso anomalo di Brendon Hartely, fatto fuori da Helmut Marko diversi anni fa per poi venire “ripescato” ed inserito in Toro Rosso all’età non più giovanissima di 28 anni, ma con 2 titoli WEC nel palmares.

Il pilota riserva della Renault Artem Markelov ha parlato in modo critico dell’approccio di Helmut Marko ai giovani talenti: Non accetterei mai un sedile in Toro Rosso di mia volontà – sono state le sue parole – Conoscendo il modo di agire di Marko, andare in Toro Rosso significa avere alte possibilità di rovinarsi la carriera” ha continuato il pilota di Formula 2, dove corre in seno al team Russian Time.

Le parole di Markelov non sono pronunciate a caso: il pilota russo 23enne è infatti uno dei nomi che si vociferano per un’eventuale sostituzione di Brendon Hartley alla Toro Rosso, dopo che il neozelandese ha faticato parecchio in questo avvio di stagione (con un solo piazzamento in top ten, il 10° posto a Baku, arrivato però dopo un GP rocambolesco). Markelov è development driver della Renault e l’idea di un sedile in Toro Rosso non sembra allettarlo particolarmente: “Cosa farei se mi chiedessero di sostituire Hartley? Se Renault acconsente, è una possibilità che si può realizzare. Ma non so quali siano le prospettive di correre in Red Bull. Ci sono voci che vogliono Chris Horner in procinto di lasciare la squadra e che addirittura la Red Bull voglia lasciare la Formula 1. Davvero, non so che futuro posso avere se vado in quel team”.

Fatto sta che l’ipotesi di Markelov (o un altro pilota) al volante della Toro Rosso non è così irrealistica, viste le difficoltà di Hartley. Lo ha lasciato trapelare anche Martin Brundle, parlando a New Zealand’s Radio Sport: “La Formula 1 è un ambiente brutale: arrivarci è dura e rimanerci è ancora più difficile. Brendon ha avuto qualche problema e credo necessiti assolutamente di un buon risultato. Dall’altro lato del box, invece, Pierre Gasly sembra molto concreto e di sicuro, se non garantisci al team i risultati che si aspettano, c’è una lista di nomi pronti a prendere il tuo posto ha concluso Brundle in riferimento ad Hartely.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.