2019Formula 1

Formula 1 | Haas: lo sponsor Rich Energy accusato di plagio

Rich Energy, sponsor della Haas rischia di non poter più utilizzare il proprio logo. La società è accusata di plagio

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Lo sponsor principale di Haas può presentare ricorso, ma la sentenza è chiara: non potranno continuare a utilizzare il logo. Quando sembrava che le cose stessero andando meglio nel 2019 per Haas, motivi extra sportivi iniziano a far traballare gli animi e a far scoppiare il cuore della squadra americana. Apparentemente, il suo sponsor principale, la società di bevande energetiche Rich Energy, avrebbe plagiato il logo che stavano utilizzato. Questo potrebbe diventare un problema per Gene Haas e la sua squadra. La sentenza emessa dal giudice Melissa Clarke presso l’Alta Corte di Londra è molto chiara.

Il magistrato ribadisce che il logo utilizzato da Rich Energy è un plagio e che per questo la sua riproduzione e utilizzo sono severamente vietati. Tuttavia, c’è ancora una speranza, la società sembra essere nella posizione di potersi appellare alla suddetta sentenza. “Questa è una prova del reclamo per violazione del copyright. Ciò che si vuole ottenere, tra le altre cose, è un ordine da parte del tribunale che richiede la rimozione del logo del primo imputato, Rich Energy Limited, della vettura di Formula 1 e del sito web del team Rich Energy Haas” così recita la sentenza emessa di recente.

Il tutto non è riferito soltanto al web e alla monoposto, ma coinvolge tutto ciò in cui il logo viene riportato. La stessa tuta dei piloti, il loro equipaggiamento, per finire a quello dei meccanici e collaboratori. Vengono inclusi anche i caschi di Grosjean e Magnussen. L’aspetto più incisivo della perdita della pubblicità ricade inevitabilmente anche sul denaro. La sentenza prosegue specificando le possibili azioni che potrebbe applicare la società di bevande energetiche.

“Il reclamante ha il pieno diritto di attuare misure precauzionali a evitare danni o compensi derivanti dalle sue scelte. La dimostrazione di design indipendente risulta, a mio parere, confusa e contraddittoria e possibilmente, basata su documenti che non sono ciò che sembrano”. Per il momento, la Haas non si è pronunciata in merito e non vi sono voci sulle possibili modifiche della livrea delle vetture. Quindi, dovremo attendere per vedere come verrà gestito un ipotetico appello. Oltretutto, prima di concretizzarlo dovranno essere prese in considerazione le opzioni legali che la Rich Energy seguirà.

 

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