Gran Premio Stati Uniti Formula 1 | GP USA 2016, Prove libere 2: Rosberg il più veloce ma attenzione alle Red Bull 21 Ottobre 2016 Beatrice Zamuner La seconda sessione di prove libere del GP USA ha visto Nico Rosberg in prima posizione, con Daniel Ricciardo alle calcagna a meno di due decimi. Terzo Lewis Hamilton nella simulazione di qualifica. Nel pomeriggio di Austin la sinfonia Mercedes si è ripetuta, ma a spuntarla questa volta è stato il leader del Mondiale Rosberg, impensierito non tanto da Hamilton quanto dalla Red Bull, che si è dimostrata altamente competitiva. Più staccata la Ferrari, che si afferma come terza forza, contrariamente all’epilogo più incoraggiante delle FP1. Sebastian Vettel a 0.820 da Rosberg è quarto, seguito da Max Verstappen. Kimi Raikkonen è scivolato in decima posizione, dovendo abortire il giro di simulazione qualifica per un lungo. Force India si conferma stabile nella top 10: sesto Hulkenberg e settimo Sergio Perez, che si è riappropriato del sedile dopo l’outing di Alfonso Celis in mattinata. Le Williams, invece, dirette sfidanti della scuderia indiana si trovano in quattordicesima e sedicesima posizione, mentre sono riusciti a riemergere con le SuperSoft le McLaren-Honda. Jenson Button ha portato la MP4-31 a segnare l’8° tempo a 1.355 da Rosberg, dopo i guai di questa mattina. Alonso insegue nono, con sensazioni di gran lunga migliori sul bilanciamento della vettura. Sainz sulla Toro Rosso rientra virtualmente tra gli eliminati nel Q2, 11°, protagonista di un testacoda nell’ultimo minuto della sessione. Dietro allo spagnolo, Kevin Magnussen si è fatto strada nella classifica dei tempi mettendo insieme un buon giro a differenza di Palmer, 17°. Haas nell’ombra quando tutto si fa più definito per il weekend: Romain Grosjean solo 18° e Gutierrez è in ventesima posizione. Il team americano ha inoltre lamentato alcuni problemi, lasciando numerosi detriti in pista dopo transito sui cordoli; ciò ha inoltre causato una bandiera rossa a 30 minuti dalla fine per rimuovere i pezzi staccati dalla vettura. Per quanto riguarda il passo gara testato nei long run, sulle Soft Mercedes e Red Bull risultano molto ravvicinate, mentre Ferrari ancora una volta è più lenta. Il miglioramento tra Medium e SuperSoft è di circa 2 secondi, con un alto degrado previsto per la gomma rossa, nonostante i piloti abbiano completato dei long run soddisfacenti con tali pneumatici. Ecco i tempi delle FP2 del GP USA: #FP2 #F1 #Formula1 #USGP pic.twitter.com/pg0U33F2Z2 — NicoleNinaF1 (@NicoleNinaF1) 21 ottobre 2016 Tags: 2016, Austin, GP Stati Uniti, Mercedes AMG Petronas, Nico Rosberg Continue Reading Previous Formula 1 | GP Stati Uniti 2016, Pirelli: c’è un gap di circa un secondo tra supersoft e softNext Formula 1 | GP Stati Uniti, Ricciardo: “Allo stesso livello delle Mercedes”