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Formula 1 | GP Giappone 2018, Lewis Hamilton: “Ho la squadra migliore di tutte”

Una pole che ha il sapore del ko sui rivali quella di Lewis Hamilton, che partirà al palo per l’80esima volta in carriera

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Se non è il colpo del ko, poco ci manca. Dopo Spa, la Mercedes non ha quasi più sbagliato nulla e anche nel pomeriggio di Suzuka gli strateghi di Brackley hanno azzeccato in pieno la strategia. Tutto il contrario di quanto accaduto al muretto Ferrari, vittima di una scelta totalmente errata, quella di mandare in pista Vettel e Raikkonen con le intermedie quando c’erano invece tutte le condizioni per puntare sulle slick. Slick che hanno montato i rivali, tra cui la Mercedes, che monopolizza ancora la prima fila. Una superiorità, quella della squadra tedesca, sia sul piano prestazionale – lo stesso Arrivabene ha ammesso che, anche con una strategia corretta, la pole non sarebbe stata alla portata della Ferrari – che strategico.

“Ho la squadra migliore del mondo” esulta Lewis Hamilton al termine delle qualifiche giapponesi. Dopo le critiche circa l’esplicito ruolo di numero due attribuito a Bottas, moralmente discutibile, la Mercedes dimostra di saper sempre massimizzare il risultato.

“Ogni team vanta persone di valore, ma quando si tratta di correre sotto pressione, noi della Mercedes siamo i migliori al mondo” commenta Hamilton. Gli ha fatto eco Valtteri Bottas: “Sono in questo team da nemmeno due anni e credo che questa sia una delle migliori giornate che abbia mai vissuto qui.

Poi Hamilton ha descritto le sue sensazioni: Le Ferrari sono uscite dal box con le intermedie e ho subito pensato che non fosse la scelta migliore. Ovviamente noi della Mercedes siamo usciti con le slick e abbiamo optato per la strategia giusta. Ho rischiato, certo, perché quando sono arrivato alla prima curva non sapevo come affrontarla: prima vedevo poche gocce, poi ne ho vista qualcuna di più… Era facile sbagliare, e alcuni l’hanno fatto, ma io sono rimasto in pista. Essere a quota ottanta pole è fantastico, sono felice di essere arrivato a questo punto”.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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