2019Analisi della redazioneFormula 1Gran Premio Francia

F1 | Gp Francia 2019, Anteprima: gli orari del weekend, il circuito, le previsioni meteo

Gp Francia 8° prova della stagione 2019. In attesa che il weekend inizi ecco l’anteprima, gli orari Tv, Pirelli e il meteo

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Gp Francia 2019, round 8° Il mondiale di Formula 1 dopo la breve trasferta oltreoceano in Canada e un fine settimana di relax riprende il suo percorso tornando in Europa e stavolta in Francia dove nel weekend si terrà il Gp Francia a Le Castellet sul Circuito Paul Ricard. Lo scorso anno il Gp Francia è tornato nel calendario agonistico dopo 10 anni di assenza e 28 anni di assenza su questo tracciato.

Il Gp Canada si è disputato 10 giorni fa ma in tutti questi giorni si è continuato a parlare di ciò che è accaduto e sicuramente se ne riparlerà nel weekend. Sul circuito di Montreal ha visto tornare in Pole Position la Ferrari con Sebastian Vettel ed in gara il pilota tedesco è riuscito a portarla al termine in testa, per poi perderla a  causa di una penalità inflittagli dai commissari dopo l’episodio avvenuto in pista che ha coinvolto Lewis Hamilton che era alle sue spalle. Alla fine la coppa del vincitore è andato al pilota inglese della Mercedes, mentre in seconda posizione è finito Vettel ed in terza l’altra Ferrari di Charles Leclerc. Questo risultato e la punizione inflitta a Seb ha lasciato uno strascico di polemiche all’interno della Formula 1, tra gli addetti ai lavori, altri piloti ed ex e la stessa Scuderia Ferrari. Vedremo come andrà a finire questa vicenda o se il risultato rimarrà invariato.

Gp Francia 2019 anteprima F1
Red Bull press area

Nel frattempo l’attenzione è per la prossima sfida che si terrà sul Circuito Paul Ricard, per vedere se la Ferrari riuscirà a portare nuovi miglioramenti ed eventualmente ripetere i buoni risultati visti in Canada, come la Pole Position e sicuramente la vittoria se non fosse stata sfumata da quella penalità. Sarà fondamentale un pronto riscatto da parte della Rossa per poter riuscire a lottare con la Mercedes e fermare il suo dominio, così come quello di Lewis Hamilton per quanto riguarda il Campionato Piloti. Occhio alle Red Bull, che in questa stagione sembra in buona forma e qui potrebbero essere protagoniste, sicuramente ci sarà da tenere d’occhio a Max Verstappen e Pierre Gasly che a Montreal ha mostrato un segnale di ripresa dopo un inizio opaco e qui di fronte al suo pubblico vorrà fare bella figura. Altra squadra da tenere d’occhio sarà la Renault F1 Team, reduce da un weekend migliore dall’inizio della stagione e qui spinta dall’atmosfera di casa vorrà fare ancora meglio.

Circuito Paul Ricard La Formula 1 torna al circuito Paul Ricard, situato a Le Castellet una località nel Sud della Francia. L’impianto ha ospitato 15 edizioni del Gp Francia (nel 1971, 1973, 1975, 1976, 1978, 1980, 1982, 1983, 1985, 1990), per poi passare il testimone al circuito di Magny-Cours per ulteriori 18 edizioni del Gp Francia (dal 1991 al 2008). Il tracciato è tornato nel calendario agonistico nella stagione 2018 segnando il ritorno del Gp Francia dopo 10 di assenza.

Il Paul Ricard, è uno dei circuiti più noti al mondo per la Courbe de Signes, una curva da percorrere in piena Gp Francia 2019 anteprima F1accelerazione a oltre 340 km/h che troviamo subito dopo il lungo rettilineo del Mistral (circa 1.800 metri). Negli anni passati quando si correva il Gp Francia, molti giornalisti avevano l’abitudine di mettersi all’interno della curva per vedere come i piloti la percorrevano e chi di loro la facevano senza decelerare, per poi determinare il pilota più veloce e coraggioso del Circus. Tra loro, l’unico che riusciva a tenere premuto l’acceleratore mentre percorreva quella curva, fu Ayrton Senna, fin dal suo esordio nel 1984 con la Toleman e anche nel 1986 nonostante l’incidente in cui è incappato senza conseguenza, per la rottura del motore.

Dal 1986 al 1990, era lungo 3.813 metri, per poi essere accorciato nella parte del Mistral per motivi di sicurezza, in seguito al drammatico incidente in cui perse la vita il pilota di Formula 1, Elio De Angelis, nel corso di un test privato. Nonostante la modifica, il circuito non fu più inserito nel calendario del Mondiale dal 1991 per far spazio al Magny-Cours. Nel 1999, Bernie Ecclestone decise di acquistare il tracciato e rimodernarlo per renderlo sede di test svolti da diversi team di Formula 1.

Nel Giugno 2012, arrivò l’annuncio del ritorno del Gp Francia al Paul Ricard dalla stagione 2013 in alternanza con il Gp Belgio, ma l’assenza dei fondi non permisero di proseguire con tale progetto, nonostante l’ottenimento della licenza FIA per poter ospitare la Formula 1. Infine, nel 2017 arrivò il tanto atteso annuncio dell’inserimento del Gran Premio e del circuito nel calendario a partire dalla stagione 2018 e così lo scorso anno abbiamo assistito a questo ritorno.

In vista del ritorno della Formula 1, il Paul Ricard ha subito dei lavori di modifica, con un tracciato lungo 5.842 metri, il rettilineo del Mistral spezzato in due segmenti da una variante creato per offrire opportunità di sorpasso. È rimasta intatta la velocissima e storica curva, Signes da percorrere in pieno prima di staccare a 340 km/h. Si tratta di una pista a medio carico aerodinamico. Tra i lavori svolti, oltre a queste modifiche, anche l’asfalto è stato rinnovato, l’ingresso e l’uscita alla S della Verrerie (la prima dopo il traguardo), la curva Camp e la fine del terzo settore, e al Virage du Punt sono stati allargati, con lo scopo di favorire i sorpassi. L’angolo d’ingresso della curva Verrerie è stato reso più chiuso.

Pirelli Per l’appuntamento francese, Pirelli ha scelto di affidarsi alla gamma intermedia, portando i compound C2, C3 e C4, ovvero White Hard, Yellow Medium e Red Soft. Queste mescole dovranno affrontare il tracciato del Paul Ricard, con asfalto nuovo rispetto al 2018, un assetto da medio carico, velocità e frenate le più importanti ed impegnative sono alla curva 13. Altro elemento da tenere in considerazione sono le alte temperature attese. Quest’anno i team potranno prendere i considerazione i dati raccolti lo scorso anno sulle mescole, dato che si  tratta di quelle con il battistrada ribassato.

Meteo Il weekend del Gp Francia sarà caratterizzato da clima sereno e poca probabilità di pioggia. I piloti e addetti ai lavori troveranno un caldo afoso, con temperature tipiche di Agosto, con pochissimo vento e umidità tollerabile, attorno al 50%. Temperature attese tra i 16 e 29°C.

Orari Tv del weekend Tutto pronto per la 8° tappa della stagione 2019 con il Gp Francia che sarà trasmessa in diretta ed esclusiva da Sky Sport F1 HD fin dalle prove libere 1 e 2, prove libere 3 e Qualifiche di sabato e la gara di Domenica che scatterà alle 15:10 (ora italiana). TV8 trasmetterà in differita questa tappa, soltanto Qualifiche e gara trasmessa dalle 18:00. Non mancherà il Live di F1world che trasmetterà e racconterà in diretta giro dopo giro la gara.

Qui in dettaglio gli orari Tv del Gp Francia 2019:

Venerdì 21 Giugno

dalle 11:00 alle 12:30: Prove Libere 1 (diretta esclusiva Sky Sport F1 HD; niente diretta TV8);

dalle 15:00 alle 16:30: Prove Libere 2 (diretta esclusiva Sky Sport F1 HD; niente diretta TV8 ).

Sabato 22 Giugno

dalle 12:00 alle 13:00: Prove Libere 3 (diretta esclusiva Sky Sport F1 HD; no diretta TV8);

dalle 15:00 alle 16:00: Qualifiche (diretta esclusiva Sky Sport F1 HD; TV8 differita dalle 18:00)

Domenica 23 Giugno

dalle 15:10: Gara (diretta esclusiva Sky Sport F1 HD; TV8 differita dalle 18:00)

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia nata nel 1986 residente a Fermo nelle Marche. Le mie passioni sono i cavalli e la Formula 1 che seguo dal 1998 appassionandomi a un certo Michael Schumacher e alla Ferrari. Negli ultimi anni, mi sono appassionata ad un altro pilota, Fernando Alonso, che apprezzo molto per le sue doti di guida, talento e il suo modo di approcciare una gara, una nuova avventura impegnandosi al 100%.

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