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Formula 1 | GP Brasile 2017, Valtteri Bottas: “Non sono secondo a nessuno!”

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Terzo al debutto in quel di Melbourne, con una monoposto e in un team totalmente nuovi. L’inizio del 2017 per Valtteri Bottas sembrava promettere bene, al punto che dopo solo quattro gare il finlandese ha dato prova delle sue abilità vincendo il suo primo GP iridato in quel di Sochi, in Russia. Poi il ritiro per problemi meccanici sul Montmelò spagnolo, al quale ha risposto con altri due secondi posti in Canada e a Baku, culminati infine con il suo secondo trionfo sul Red Bull Ring austriaco, dove si è reso protagonista, tra l’altro, di una partenza fulminante con soli 201 millesimi di reazione allo spegnimento dei semafori rossi.

Da lì in poi, però, Bottas ha accusato il prepotente ritorno del suo compagno di squadra, intenzionato a mettere in bacheca quel suo quarto Titolo Mondiale che è arrivato solamente nello scorso appuntamento del Messico. Le prestazioni di Valtteri, invece, si sono rivelate altalenanti, con alcuni piazzamenti fuori dal podio che hanno fatto storcere il naso alla grande coppia Wolff & Lauda.

Il secondo posto sull’Hermanos Rodriguez, però, gli ha ridato fiducia, soprattutto per coronare un 2017 a detta sua di “apprendimento” nel quale potrebbe limitare i danni conquistando la seconda posizione in Classifica Piloti e relegando allo stesso tempo Vettel sul gradino più basso del podio finale di questo Campionato.
Questo, però, calmerebbe i bollenti spiriti del finlandese solamente per poco… perchè le sue intenzioni per il 2018 sono quelle di essere trattato in Mercedes alla pari con il suo compagno di squadra.

Una situazione, quindi, che si preannuncia difficile da gestire per il reparto corse di Brackley, che si ritroverà ben presto due galli in un pollaio pronti a darsi battaglia in ogni singolo Gran Premio. Che Bottas diventi una sorta di Rosberg 2.0?
In alcune occasioni, poche a dire la verità, sono riuscito a stare davanti a Lewis – ha spiegato Bottas a Sky Sports News – Lui è un pilota fortissimo, ma io devo credere in me stesso: non sono un numero due, perchè in questo caso tanto varrebbe rimanere a casa”.

Quest’anno ho imparato molto e voglio considerarlo come un Campionato di apprendimento – ha continuato Valtteri – Voglio iniziare il 2018 in maniera migliore e cominciarlo con gente che già conosco sarà molto diverso. Dovrò fare tesoro dei momenti difficili di questa stagione e usarli come carburante per impormi davanti a tutti”.

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Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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