2018Curiosità dalla F1Formula 1Gran Premio Singapore

Formula 1 | Giancarlo Minardi: “La Formula 1 non è più quella di una volta”

Dopo la gara di Singapore, Minardi porta nuovamente in primo piano il problema di una gara basata sulla gestione delle gomme

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La gara andata in scena ieri a Singapore non è stata certamente tra le più entusiasmanti e, ancora una volta, ha fatto emergere diverse opinioni e polemiche nei confronti dell’attuale Formula 1. Tra questi non passa certo inosservata quella di Giancarlo Minardi, fondatore dell’omonimo team, che accusa il circus di non essere più quello di una volta e di non offrire più ai grandi piloti ciò di cui hanno bisogno.

Nello specifico, Minardi si rammarica che l’attuale gestione della Formula 1 costringa campioni come Fernando Alonso – che proprio con la Minardi ha iniziato la sua carriera all’interno del circus – ad abbandonare questa categoria e a cercare successo in altri ambiti del motorsport.

Naturalmente sono passati 17 anni da quando lo spagnolo ha messo piede per la prima volta all’interno di una monoposto e certamente, rispetto a quegli anni, la Formula 1 ha subito un cambiamento notevole.

Dopo la gara di ieri, in particolare, Minardi si è detto deluso dalla svolta presa da questo sport, che vede ora i piloti più impegnati nella gestione delle gomme e della gara, piuttosto che nella lotta ad alta velocità per conquistare la vittoria.

Un commento che deriva soprattutto dopo aver ascoltato i team radio di alcuni piloti durante la gara di Marina Bay. Tra questi, quello di Sebastian Vettel, ancora all’inseguimento di Lewis Hamilton: il tedesco della Ferrari si è dovuto accontentare del terzo posto e, tra le altre cose, ha dovuto correre in modalità di gestione degli pneumatici, dato che non poteva permettersi di fermarsi per un ulteriore pit stop.

Dopo il pit stop, Vettel non ha potuto sfruttare al meglio il vantaggio delle nuove gomme e ha perso diverso tempo dietro a Perez. Proprio in quel momento, tra l’altro, è parso che Vettel si arrendesse a un blocco psicologico”.

Questo è quanto Minardi ha scritto nel proprio sito web dopo la conclusione della tappa di Singapore, sottolineando di aver bisogno di qualche chiarimento per comprendere verso che direzione si stia muovendo la Formula 1.

Dover gestire una gara sulla base degli pneumatici, secondo Minardi è inammissibile, tenendo conto che i tempi della domenica risultano essere sei o sette secondi più alti rispetto a quelli delle qualifiche.

Un problema, questo, che non ha colpito solamente Giancarlo Minardi, ma che soprattutto dopo la gara disputata ieri è emerso nuovamente con maggiore importanza, lasciando un alone di dubbio su quella che potrebbe essere il maggiore intrattenimento del circus tanto voluto da Liberty Media.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.