2018

Formula 1 | Cyril Abiteboul: “Palmer merita un sedile in un campionato mondiale”

Il boss del team Renault ha dichiarato che la squadra si sta impegnando per aiutare Jolyon Palmer a trovare un sedile nel mondo dei motori, in quanto il pilota ha le carte in regola per correre in un qualsiasi campionato mondiale

Topics

Jolyon Palmer ha iniziato la sua carriera in Formula 1 nel 2015, quando gli è stato affidato un sedile in seguito all’acquisizione della Lotus da parte del team Renault. Purtroppo, però, dopo un contratto di un anno, nel 2017 ha sofferto di bassa affidabilità e non è riuscito a raggiungere i risultati ottenuti dal compagno di squadra Nico Hulkenberg.

Per questo motivo, a quattro gare dalla conclusione del mondiale, la Renault ha deciso di sostituire il pilota britannico con Carlos Sainz, notizia che Palmer ha rivelato di aver scoperto leggendo Autosport.

Attualmente, in un’intervista rilasciata per Motorsport.com, la Renault ha affermati di essere impegnata nel cercare di aiutare Palmer con tutti i mezzi a propria disposizione, anche se niente di tutto questo è ancora stato confermato.

Il boss del team francese Cyril Abiteboul, tuttavia, ha dichiarato di essere aperto a collaborare ancora con Palmer, anche al di fuori della Formula 1, in quanto ritiene che il pilota meriti di rimanere protagonista di un campionato mondiale.

“Abbiamo cercato di valutare diverse opzioni, che però non voglio rivelare pubblicamente, ma le strade che abbiamo esplorato non hanno funzionato. Ma vedremo: la Renault è una grande famiglia nel mondo dei motori, abbiamo un certo numero di attività, quindi vedremo cosa il futuro può portare a ciascuno”.

Voci recenti, inoltre, hanno legato il nome di Palmer al campionato di Formula E, all’interno del  quale la Renault possiede un team di lavoro e rifornisce anche la Techeetah, ma si tratta solo di indiscrezioni che non sono ancora state confermate.

Nonostante tutto, però, Abiteboul si è detto determinato ad aiutare Palmer nel miglior modo possibile, assicurando che lui e il team cercheranno di fare tutto il possibile per aiutare il pilota britannico, nella speranza che possa diventare una personalità di spicco all’interno del mondo dei motori.

Topics
Pubblicità

Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

Altri articoli interessanti