2018Formula 1

Formula 1 | Christian Horner: “Abbiamo fatto di tutto per far restare Ricciardo”

Christian Horner è tornato a parlare della vicenda Ricciardo, sottolineando come in casa Red Bull abbiano fatto di tutto per farlo rimanere a Milton Keynes

Sono passati diversi mesi dal clamoroso annuncio del passaggio di Ricciardo in Renault, che ha contribuito a rendere l’estate 2018 ancora più bollente: un annuncio tanto inaspettato quanto sorprendente, che ha fatto tanto rumore nel paddock. I punti interrogativi attorno questa scelta di Ricciardo non sono mancati: una scelta che ha lasciato grande perplessità agli addetti ai lavori e non, dovute alle prestazioni del team francese che sì sono aumentate esponenzialmente dal ritorno in Formula 1 nel 2016, ma che non hanno ancora reso la Renault un top team, e la strada per diventarlo sembra tanto lunga quanto difficile. A più di un mese dall’ultima apparizione dell’australiano con il team che lo ha reso un grande pilota, è tornato a parlare delle vicende estive Christian Horner, team principal della Red Bull e da sempre grandi estimatore di Ricciardo.

Sulla mancata volontà di Ricciardo di continuare la sua carriera con il team di Milton Keynes ci sono molte ragioni, tra le quali sicuramente alcune che forse non sapremo mai; ciò che sappiamo e conosciamo è quella che era la volontà della Red Bull: puntare su Ricciardo anche per il futuro. A dichiararlo è stato proprio Christian Horner, convinto che sia lui che il team abbiano fatto tutto il possibile per tenere Ricciardo: “Quello che penso è che abbiamo fatto tutto il possibile per mantenere con noi Daniel“, ha detto Horner a Motorsport.com. Una chiara presa di posizione del team, rimasto al quanto deluso e sorpreso da un addio che non si sarebbero mai aspettati, soprattutto in quel momento: un momento però difficile per Daniel, che ha scelto di separarsi dal team che lo ha lanciato per puntare a nuove sfide. “Penso che abbia semplicemente voluto intraprendere una nuova sfida“, ha detto Christian Horner, dimostrando rispetto nella scelta presa da Ricciardo.

Il 2018 è stato un anno strano in casa Red Bull: se ad inizio stagione il loro figliol prodigo Max Verstappen era in difficoltà e commetteva tanti errori e leggerezze, nella seconda parte di stagione, dal Gran Premio d’Austria, il giovane olandese ha trovato fiducia ed è definitivamente esploso. Secondo Horner tutto ciò ha contribuito e non poco sulla scelta di Daniel, che si è trovato a competere con un pilota veloce e maturato. “Penso che probabilmente era anche preoccupato del suo valore nel confronto con Max, il quale era in netta evoluzione“, ha dichiarato Horner, il quale vede anche nella Honda una motivazione del mancato rinnovo: “probabilmente a quell’epoca era incerto sulla Honda, solo successivamente ha visto che stava iniziando a dare i primi risultati“. La Red Bull dopo la notizia dell’addio ha subito pensato al futuro, puntanto su un giovane talento del proprio vivaio: Pierre Gasly, pilota francese autore di un’ottima stagione nel team gemello Toro Rosso. “Ovviamente avevamo un piano B, è stata una decisione molto facile puntare su Pierre Gasly“, ha dichiarato Christian Horner.

Che in Red Bull puntino e abbiano sempre puntato su Verstappen è sotto gli occhi di tutti: messo sotto contratto già da minorenne, hanno puntato tanto, e secondo alcuni troppo, su di lui. Sono state mosse critiche pesanti a Milton Keynes, secondo le quali non ci sarebbe stato un trattamento paritario tra Verstappen e Ricciardo. Horner ha voluto chiarire questa situazione, insistendo sul fatto che in Red Bull non abbiano favorito Verstappen: “Il pilota numero uno in questa squadra è il pilota che è in testa, questa regola è molto semplice. Non ci sono mai stati favoritismi particolari verso un pilota, Daniel può confermare tranquillamente tutto questo“, ha dichiarato l’inglese, che ha anche voluto sottolineare le prestazioni di Verstappen in qualifica da Monaco in poi, battendo sempre Ricciardo eccezion fatta per il Gran Premio del Messico: “Il Messico è stata la prima volta in cui Daniel ha superato Max dal Gran Premio di Monaco. Le prestazioni di qualifica di Max sono state eccellenti, e anche questo probabilmente ha influito sulla decisione presa da Daniel per il suo futuro“.

La stagione tormentata di Ricciardo è stata caratterizzata da tanti problemi di affidabilità, i quali lo hanno amareggiato e non poco e gli hanno fatto perdere fiducia nel team, anche a detta di Horner: “Penso che sia stata una stagione difficile per Daniel. Ha dovuto fare i conti con la continua crescita di Max. I problemi di affidabilità sono accaduti a entrambi i piloti, ma Daniel ha avuto la sfortuna di averli la Domenica piuttosto che in altri momenti del week end” ha concluso Horner. Ricciardo dal 2019 sarà in Renault, lasciandosi alle spalle un’avventura tanto bella quanto difficile in Red Bull.

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Andrea Barilaro

Mi chiamo Andrea, ho 21 anni, abito a Milano e sono uno studente universitario. Ho una passione enorme per Formula 1 fin da piccolo, e negli anni questa passione è diventata sempre più grande. Il sogno è quello di far diventare questa passione un lavoro in futuro: ho iniziato a scrivere i primi piccoli articoli già a 10 anni, e col passare del tempo ho sempre dedicato molto tempo a questa passione. Il primo ricordo di Formula 1 che ho risale al gran premio di Monza del 2007, quando andai all'autodromo per la prima volta con mio padre a vedere la gara, e da quel momento non ho più abbandonato questo meraviglioso sport.

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