Formula 1, al via con un occhio al 2017

f1-team-boss-meeting

Siamo a gennaio, è il mese in cui le scuderie di Formula 1, stanno terminando di costruire le loro vetture, in vista delle presentazioni che si terranno nelle prossime settimane, e soprattutto in vista del via dei test invernali, in preparazione alla stagione 2015 che inizierà il weekend dal 12 al 15 marzo in Australia. Nel frattempo, già si pensa alla Formula 1 del futuro, mettendo in cantiere novità regolamentari, tecniche, da mettere in atto a partire dal 2017. Secondo il quotidiano tedesco Auto Motor Und Sport, i rappresentanti della Strategy Group, costituito dai Team della Formula 1, hanno organizzato per oggi una riunione, a Ginevra per discutere delle novità che potrebbero garantire un rilancio ed un futuro più solido alla categoria più importante del Motorsport.

Si parla di offrire maggior spettacolo al pubblico, garantendo allo stesso tempo costi più accettabili per le Scuderie e riuscire a sfruttare la pista per sviluppare le soluzioni che poi potremmo ritrovare nelle vetture di serie.

Già altre volte si è parlato di trovare soluzioni, novità ma finora nessuno ci è riuscito. Eppure, più volte nel corso degli ultimi anni, sono stati cambiati regolamenti, progetti, le vetture hanno subito modifiche, con il tentativo di offrire spettacolo, migliorare, offrire più possibilità di sorpasso, rendere più vivo che mai fino all’ultima gara il campionato, cercare di avere più vincitori in un’unica stagione, ma queste novità non si sono rivelati ben riusciti, spesso si sono rese difficili a comprendere il meccanismo, soprattutto da parte del pubblico, che poi ha iniziato a perdere l’affezione verso la Formula 1, poi l’addio ai rumorosi motori V8 che hanno dovuto far spazio ai nuovi V6 Turbo, più silenziosi, complessi e costosi e che abbiamo imparato a chiamarli Power Unit. Per non parlare delle difficoltà economiche che hanno colpite diverse Scuderie, specialmente quelle più piccole, che se non riescono a trovare soluzioni per poter rimanere in Formula 1, rischiano di scomparire, ed al via di questo campionato 2015 potremmo vedere solamente 16 vetture al via. Perciò, i Team, hanno indetto questa riunione, per trovare dei rimedi, soluzioni, idee per il bene della Formula 1, e dei loro tifosi.

Dalla riunione che è stata organizzato dalla Strategy Group, si parla di un possibile ritorno al passato della Formula 1, con lo scopo di ritrovare il fascino degli anni d’oro del Circus: e come ai vecchi tempi, potrebbero tornare monoposto con look più aggressive, pneumatici più larghi, ed un’aerodinamica più ridotta, e i Piloti più determinanti a fare la prestazione. Praticamente, far ritrovare la vera natura della Formula 1, ovvero macchine, e non più aerei con le ruote, vetture solo per i veri Piloti, ovvero coloro che hanno la capacità di guidare con il pelo sullo stomaco.

E per quanto riguardano i motori? sul tema propulsori ci saranno molto cose da discutere, si pensa ad introdurre motori più potenti e rumorosi (che potrebbero raggiungere 1.200 cavalli) e con la possibilità di apportare interventi alle Power Unit, con modifiche sul limite del flusso del carburante, le batterie ed altri componenti elettrici del ERS saranno standardizzate per ridurre i costi, e per finire si potranno intervenire sul diametro degli scarichi, sulla posizione della valvola wastegate e numero di turbocompressori, con la possibilità di introdurre il bi-turbo.

In tutti questi anni, i costruttori hanno investito molto sulle novità, come ad esempio la Mercedes, o per ultimo la Honda che avrà fatto il possibile per portare un motore in F1 all’inizio del 2015, perciò tutte queste modifiche, saranno fatte per dare un senso a tutti questi sforzi, e un cambio immediato di regolamento potrebbe far rovinare il lavoro, sprecando denaro e tempo. E a questo proposito, ha parlato Niki Lauda, Presidente della Mercedes: «Può venir fuori qualcosa di ragionevole solo se ci diamo tempo fino al 2017. Allora gli investimenti dei motoristi hanno senso. Sennò Honda avrebbe costruito il suo motore solo per una stagione. Serve un po’ di stabilità. Altrimenti tutto diventa assurdamente costoso».

Staremo a vedere cosa uscirà da questa riunione, con la speranza che i boss del Circus trovino una soluzione, che faccia in modo che la Formula 1 ritrovi la sua vera natura, ovvero: tecnologia applicata all’automobile, oltre alla credibilità, spettacolo, e che soprattutto le novità non gravino economicamente soprattutto sui team clienti che faticano a rimanere a galla, ed a restare nel Circus. Già alla fine della scorsa stagione, la F1 ha salutato la Marussia, che ha comportato non pochi problemi, ed ora ci sono anche la Caterham e la Sauber in difficoltà. Come abbiamo riportato qualche giorno fa, il Team che ha sede a Leafield non ha trovato un compratore interessato e molti dipendenti stanno bussando alle porte di Williams e Lotus, e potrebbe saltare i prossimi test invernali, al via tra poche settimane, mentre la Sauber ha ingaggiato due piloti Felipe Nasr e Marcus Ericsson, che con i loro sponsor potrebbero essere d’aiuto alla squadra a pagare i suoi debiti e oltre a Raffaele Marciello della Ferrari Driver Academy, in qualità di terzo pilota.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.