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© Scuderia Ferrari Press Area

Dopo le prime due gare, molto positive, Ferrari insegue Mercedes in classifica, rendendosi come la rivale più diretta. Hamilton teme l’avvicinarsi della McLaren

Lewis Hamilton lancia un avvertimento, temendo che la Ferrari possa perdere di gerarchia nella classifica, una volta che McLaren avrà compreso al 100% la power unit Mercedes.

Ferrari ha avuto un inizio molto forte, dimostrando di poter lottare con la Mercedes, tanto da occupare il secondo posto con un distacco di 31 punti dai leader. D’altro canto, per la McLaren, Campione del Mondo in carica l’inizio è stato più travagliato, con tre ritiri tra Melbourne e Shanghai, anche per problemi meccanici, e ora occupa il terzo posto con 18 punti.

C’è da dire, che McLaren è spinta da motori Mercedes, che attualmente dimostrano di essere i più potenti in questo inizio di stagione, con questi regolamenti. Sicuramente, mancherà ancora un po’ affinché la MCL40 riesca a sfruttare al massimo il potenziale della power unit, ma la sensazione è che ci sia una crescita in termini di confidenza.

Proprio il weekend del GP Giappone, la McLaren ha dimostrato dei passi in avanti piuttosto notevoli. Oscar Piastri ha dominato le FP2, confermando l’ottima forma anche sabato, con il terzo posto in qualifica, mentre Lando Norris è quinto. Le Ferrari, sono rispettivamente in quarta e sesta posizione, con Charles Leclerc davanti a Lewis Hamilton.

Naturalmente, l’attesa è per la gara per vedere come andrà, e se questo segnerà un nuovo colpo di scena nella sfida per la leadership del mondiale.

Il timore di Lewis: “Quando sfrutteranno al 100% il motore…”

Al termine delle qualifiche del GP Giappone, Lewis Hamilton visibilmente frustrato per il risultato, per il gap di sette decimi che paga dal poleman Andrea Kimi Antonelli, che insieme a George Russell al secondo posto, formano un’altra doppietta Mercedes, sulla griglia di partenza. Il pilota inglese, parlando ai media ha affermato che “siamo a chilometri di distanza”.

“Hanno chiaramente una buona vettura, quando inizieranno a sfruttare appieno la potenza del motore Mercedes, noi resteremo indietro“, ha dichiarato Lewis Hamilton.

“Abbiamo un compito difficile davanti a noi, per tentare di colmare il divario. Il motore è importante, ma credo che il telaio, almeno per questo fine settimana, non sia all’altezza della Mercedes. Sono più veloci anche in curva“.

Una consapevolezza del tanto lavoro, che la Ferrari e Lewis Hamilton avranno da fare, per recuperare terreno sulla Mercedes, non farsi trovare impreparati ed essere sempre sul pezzo a ogni gara, pensando anche alla possibilità che McLaren possa avvicinarsi. Il pluricampione del mondo di Formula 1, ha rivelato che in Ferrari non si sanno spiegare il motivo per cui la loro power unit sia inferiore a quella della Mercedes, nonostante l’ottimo inizio della stagione 2026 della Rossa.

“In termini di prestazioni, dipendiamo molto dalla power unit Mercedes. Non sappiamo che cosa sia: se si tratta di un turbo più grande, di una maggior potenza o di qualcos’altro. Lo scopriremo”.

“Dobbiamo cercare di capirlo. Dobbiamo impegnarci di più, per cercare di colmare il divario,” ha detto Hamilton.

Charles: “Rimanere concentrati e continuare a impegnarci”

La situazione che ci troviamo a vivere in questa stagione, sembra confermare i pensieri della vigilia. In tanti avevano parlato della velocità, con la quale i team spingeranno con gli aggiornamenti, con l’obiettivo di ottenere successo nella nuova era della Formula 1.

“In un certo senso, mi aspettavo un loro progresso di questo tipo. Sono un team molto, molto forte. L’abbiamo visto lo scorso anno, con una vettura incredibile,” ha dichiarato Charles Leclerc, compagno di squadra di Lewis Hamilton in Ferrari.

“Certamente, il loro inizio di stagione è stato un po’ difficile. Ma non mi sorprende, vederli tornare dove dovrebbero essere, e sono certo che faranno molti progressi anche nelle prossime gare,” ha poi aggiunto.

“Perciò, da parte nostra, dobbiamo rimanere concentrati e continuare a impegnarci. Come ho detto all’inizio dell’anno, sarà un campionato incentrato sullo sviluppo, e quest’ultimo avrà un ruolo molto più importante, rispetto agli anni passati. Dobbiamo essere i migliori, in questo senso,” ha aggiunto in conclusione il monegasco.