Ferrari, Arrivabene: «La SF15-T ha gli stessi limiti della F14T»

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Aleggiano le prime nubi in quel di Maranello. Dopo un inizio di campionato che ha regalato sogni di chiara ispirazione Mondiale ai propri tifosi, il Cavallino Rampante inizia a correre ai ripari. Se l’evoluzione del motore, inizialmente prevista per il Gran Premio del Canada, potrebbe fare il suo debutto in pista solo in Belgio, il Team Principal della Rossa, Maurizio Arrivabene ha lasciato intendere che la SF15-T potrebbe aver raggiunto il massimo della prestazione.

«È stato impossibile cambiare tutto in appena tre mesi. I limiti a livello di trazione e aerodinamica espressi dalla SF15-T sono gli stessi della F14T – ha commentato Arrivabene riferendosi al difficile inverno che ha visto protagonista la Ferrari – È dalla passata stagione che la Mercedes è molto, molto veloce in qualifica. Sono veramente forti ed è una chiara indicazione su quale strada dobbiamo continuare a lavorare nel futuro se vogliamo provare a prenderli». Tuttavia, il manager italiano ha ammesso che, nonostante la macchina trascini i problemi che hanno caratterizzato il Mondiale della F14T, la vettura 2015 è nettamente più veloce rispetto a quella della scorsa stagione: «Ovviamente abbiamo migliorato la vettura, ma sappiamo che ci sono molte cose sulle quali dovremmo lavorare e dove, invece, non possiamo svilupparle come vorremmo».

La Ferrari arrivò in Spagna, a inizio maggio, con grandi evoluzioni sulla SF15-T, tanto che qualcuno si azzardò a definirla una vettura B. Le aspettative erano molto alte e, invece di migliorare, magari provando a battersi ad armi pari con la Mercedes, il Cavallino Rampante, dopo aver rischiato di vincere il GP del Bahrain, al Montmelò si è preso una batosta da parte delle Frecce d’Argento, 45 lunghi secondi hanno diviso il vincitore della gara, Nico Rosberg, da Sebastian Vettel, terzo e primo delle Ferrari: «Per il prossimo anno dobbiamo avere una monoposto migliore rispetto a quella che abbiamo visto a Barcellona», ha concluso il Team Principal.

Eleonora Ottonello
@lapisinha

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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