DichiarazioniFormula 1

Commissione Hamilton per la diversità, il primo report

La commissione per l’inclusività presieduta dal sette volte campione del mondo in partnership con la Royal Academy ha pubblicato il primo resoconto

La Commissione Hamilton ha rilasciato il primo report riguardante l’inclusività nel motorsport

Nel 2020 è stato reso noto l’inizio della partnership tra Lewis Hamilton e la Royal Academy of Engineering finalizzata alla creazione di una Commissione che agevolasse l’inclusività all’interno del motorsport. Dopo dieci mesi di ricerche e udienze, la Commissione ha finalmente pubblicato il suo primo report. Il focus del comitato presieduto dal sette volte campione del mondo è andato in primis sulla scarsa rappresentanza della comunità di colore. I risultati dello studio evidenziano una serie di meccaniche sfavorevoli relative ai criteri di selezione dei giovani piloti.

“Nonostante io abbia potuto godere di una lunga carriera nel motorsport” – ha dichiarato Hamilton – “questa è stata parecchio solitaria, essendo io una delle poche persone di colore in Formula 1. Dopo quindici anni di attesa nella speranza che l’industria facesse il primo passo, ho capito che dovevo attivarmi in prima persona. Per fare ciò, ho dovuto capire cosa impedisse l’inclusione della diversità al suo interno. Grazie alla Commissione abbiamo capito che ci sono molti step che bisogna effettuare per creare un ambiente più inclusivo. Bisogna rimuovere le barriere che gli studenti di colore incontrano durante il loro percorso educativo”.

“Conoscevo alcune di esse perché le ho incontrate in prima persona, ma questo studio mi ha aperto gli occhi su quanto siamo distanti dal loro superamento. Adesso che possiamo impugnare i risultati della Commissione, il nostro impegno sarà totale affinché le contromisure vengano adottate al più presto. Sono molto orgoglioso del nostro lavoro fin qui, ma so che questo non è che l’inizio di un lungo percorso”.

I SUGGERIMENTI DELLA COMMISSIONE

Nella nota pubblicata dalla Commissione è possibile trovare, oltre ai risultati delle indagini svolte durante lo scorso anno, dieci manovre da attuare per favorire l’inclusività nel motorsport. Tra queste dieci, sei sono state quelle più enfatizzate, e sono:

  • Richiesta esplicita ai team della Massima Serie e delle altre categorie del motorsport di implementare una Commissione sulla Diversità per indirizzare il settore verso processi più inclusivi
  • Estensione del numero di partecipanti agli apprendistati all’interno dei Team come ingresso alternativo nel settore
  • Costituzione di un nuovo fondo per lo sviluppo di programmi che contrastino le problematiche che non permettono l’inserimento dei giovani di colore nelle scuole
  • Supporto nell’assunzione di più docenti di colore nelle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), apripista verso carriere nel settore
  • Creazione di programmi scolastici che permettano ai laureati di colore di accedere a ruoli specialistici all’interno del motorsport
  • Aumento delle attività scolastiche di supporto legate alle materie dell’area STEM in Gran Bretagna

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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