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Domenica 01 settembre 2024
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Curiosità dalla Formula 1

Cadillac al debutto nel 2026: con quali obiettivi?

Ci siamo ormai, per la new entry in questo 2026 della Formula 1, Cadillac. Tante le aspettative…

Ancora un fine settimana di vacanza, e poi ci siamo. La nuova stagione di Formula 1, sta per iniziare con il primo Gran Premio, che si terrà in Australia. Tante le novità di questo 2026, in primis, un nuovo team sulla griglia di partenza, ovvero Cadillac.

L’ingresso della Cadillac, ha portato la Formula 1 ad avere ben 11 team e sulla griglia di partenza saranno schierate 22 vetture. Un ingresso che ha fatto praticamente discutere, fin dagli anni più recenti: tanti i pro e contro, con quest’ultimi che avrebbero preferito che si rimanesse con 20 vetture.

Nascita travagliata di Cadillac

L’ufficialità è arrivata lo scorso marzo 2025, giusto in tempo per permettere al team statunitense, di formare e definire squadra, piloti e ovviamente lavorare sulla vettura. Il piano iniziale, era di iscriversi con il nome di Andretti Global. Idea che è stata rigettata, in quanto Formula One Management (FOM), credeva che non avrebbe apportato alcun valore alla categoria.

Naturalmente, ciò ha portato ad avere ulteriori tensioni tra Formula 1 e Michael Andretti: I vertici del Circus, vedevano una campagna promozionale troppo aggressiva, da parte del figlio di Mario [Andretti]. Poi, è arrivato il dietrofront sulla decisione, e la dimissione dal progetto.

Successivamente è arrivata un’offerta, questa volta da parte di Dan Towriss del gruppo TWG. Da qui, il via ufficiale al progetto e ingresso di Cadillac Formula 1 Team di far parte della stagione 2026.

“Osare, osa rischiare”

Un primo debutto da parte di Cadillac in Formula 1, è già avvenuto prendendo parte ai test a Barcellona e in Bahrain. Ma, ora a poco meno di una settimana dal via della stagione, cosa ci aspettiamo di vedere in termini di successo da parte del marchio di General Motors quest’anno?

Dando un rapido sguardo alla storia, riteniamo che l’ingresso di Cadillac come team in Formula 1, è già un bel passo portando con sé un bel carico di aspettative. Tornando all’inizio degli anni 2010, si sono avvicendati vari team, come Lotus/Caterham, Virgin/Marussia/Manor e HRT. Nomi che hanno fatto la loro comparsa, con le stesse ambizioni, per poi rapidamente sparire e chiudere bottega, per non aver ottenuto quel successo che tanto avrebbero desiderato, ma con soltanto un magro bottino di punti (un totale di tre punti).

Motivo per cui, ora ci si chiede quali sono gli obiettivi di un ennesimo ingresso, come Cadillac. La stessa Formula 1, al momento di dare l’ok all’ingresso dell’undicesimo team, aveva fatto intendere che non si tratta soltanto di una questione economica, ma richiede una solida stabilità a lungo termine per garantire la sostenibilità sportiva e commerciale del campionato, chiaramente l’obiettivo principale di Cadillac.

Ovviamente, nessuno si aspetta di ritrovarsi a lottare nelle prime posizioni fin da subito, o anche solo a metà classifica. Ci si aspetta, un campionato tra i più forti che mai, e con sfide particolarmente serrate, da parte di ogni team che ha almeno un decennio di esperienza alle spalle.

“Arrivare qui e pensare di battere tutti, sarebbe una bella sfida,” ha dichiarato il team principal, Graeme Lowdon.

“Se fossi il proprietario di uno di questi team, e arrivasse un nuovo concorrente e batterli, saresti a di poco furibondo. Penso che i ragazzi, abbiano appena realizzato che si tratta di uno sport, estremamente difficile“.

Possibile contesa con Aston Martin?

Nel corso dei recenti test in Bahrain, è emerso che Cadillac potrebbe diventare una contendente di Aston Martin, per evitare l’ultimo posto in classifica. I vari problemi che entrambi, hanno avuto non gli hanno permesso di girare quanto avrebbero voluto.

Per quanto riguarda Cadillac, alla loro vettura è sembrata, che mancasse carico aerodinamico generale. Sicuramente qualcosa di prevedibile, considerando che i suoi rivali hanno accumulato anni di esperienza nell’utilizzare i propri strumenti di sviluppo.

In ogni caso, è un bene che la gara inaugurale di Melbourne a marzo, non deciderà il successo di quest’anno. Piuttosto, la maggior parte dei team è convinta che, ciò avverrà grazie allo sviluppo di metà stagione, considerando il nuovo regolamento entrato in vigore proprio in questo 2026.

A proposito dello sviluppo della vettura, Pat Symonds, ingegnere e tra lo staff di Cadillac ha così risposto: “Disponiamo di una procedura molto solida a riguardo. Qualcosa di davvero notevole, con la squadra, e abbiamo il budget per poterlo fare”.

“Al di là del budget cap, sappiamo cosa dobbiamo fare. Abbiamo già pianificato, con un programma di sviluppo piuttosto aggressivo. A Melbourne, vedrete una vettura differente da quella che avete visto, con modifiche in molte aree. Lo vedrete già in pit-lane. Sono fiducioso, sulla sua buona riuscita,” ha aggiunto il 72enne.

Per quanto riguarda il programma di sviluppo, il team Cadillac, potrà contare anche su due piloti, come Sergio Perez e Valtteri Bottas. Entrambi hanno accumulato una certa esperienza, per aver collaborato in team che hanno vinto gare e titoli iridati. Un lungo know-how, che sicuramente sarà di aiuto a Cadillac.

Le aspettative… dai piloti

Sergio Perez e Valtteri Bottas hanno commentato, le aspettative su questa stagione di Cadillac. Perez crede che la chiave, sta nello “sviluppare più velocemente, rispetto ai team che ci precederanno”. Naturalmente, la partenza non sarà facile, il che ci porta a porre la domanda sulla possibilità, di fare un ottimo lavoro fino alla tappa finale di Abu Dhabi.

“Un anno di successo per noi come team, sarà un chiaro segno di aver fatto dei progressi. Non si tratta di come, e da dove inizieremo, in quanto credo che il team abbia già fatto un incredibile lavoro, nel creare la vettura, e permetterci di correre. Quindi certamente, non sarà dove inizieremo, ma dove finiremo,” ha commentato Bottas.

“Poter vedere quel progresso, rendere la vettura più veloce, e ovviamente più affidabile, migliorare come team… tutte queste cose, vogliamo solo migliorarci sempre di più. Perciò, credo che questo sia un ottimo punto di partenza e un obiettivo per questa stagione”.

In linea definitiva, scopriremo che cosa il team e i piloti intendano per progresso. Guardando dall’esterno, forse l’ottenere un o due punti. Il team Haas, per esempio, ha conquistato 29 punti all’inizio della scorsa stagione: in tal caso, per Cadillac potrebbe essere un’ottima indicazione. Non dimentichiamoci che, i punti si possono conquistare anche con un pizzico di fortuna. Perciò, anche un miglioramento costante specialmente in qualifica, sarà un valido segnale.

Per scoprire tutto questo, fortunatamente non dovremo aspettare ancora a lungo: il GP d’Australia, è ormai alle porte, e con esso il via della stagione 2026.

Published by
Giorgia Meneghetti