Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Bottas: “Una montagna da scalare” con Cadillac dopo Barcellona 3 Febbraio 2026 Redazione © news.cadillac.com Bottas guida la nuova Cadillac in Formula 1: primo shakedown a Barcellona e sfide per il debutto 2026 Valtteri Bottas ha guidato la nuova Cadillac in Formula 1 durante il suo primo shakedown a Barcellona. È stato un momento chiave per il nuovo team, in vista del debutto nel Mondiale 2026. Al termine dei primi chilometri, Bottas non ha nascosto le difficoltà iniziali, parlando apertamente di “una montagna da scalare”. Ha sottolineato però i progressi compiuti run dopo run. L’avvio è stato inevitabilmente complesso per una squadra all’esordio nel Circus, chiamata a costruire basi solide fin dalle prime fasi di sviluppo. Debutto per Cadillac: i piloti affrontano le prime sfide Cadillac debutta in Formula 1 come primo team nuovo dal 2016, affrontando il suo primo shakedown a Barcellona, dove il team ha completato 164 giri in tre giorni raccogliendo dati preziosi. Bottas ha ammesso: “Abbiamo ancora molti problemi da risolvere, ma stiamo migliorando passo dopo passo. Ogni run ci aiuta a capire meglio la vettura e a lavorare insieme come team”. Perez ha aggiunto anche: “Il nuovo motore è completamente diverso e ci sono stati molti problemi, ma ogni giro ci permette di imparare e prepararci meglio per i test successivi”. Secondo il team principal Graeme Lowdon, “A Barcellona il focus era sull’affidabilità e sul comprendere il comportamento della monoposto. È normale per un team nuovo affrontare tante difficoltà all’inizio”. L’esperienza di Bottas e Perez sarà fondamentale per guidare lo sviluppo della vettura e affrontare le sfide della stagione 2026, rendendo questo shakedown un passo cruciale nella crescita del team. Cadillac prepara la stagione 2026 con Bottas e Perez al volante L’esperienza di Bottas e Perez si conferma centrale per lo sviluppo della vettura. Perez ha spiegato: “Ogni giro ci aiuta a imparare, capire il comportamento del motore e della monoposto, e prepararci per i test successivi”. Il team si concentra ora sul debugging e sull’affidabilità, lavorando per risolvere tutti i problemi identificati durante Barcellona. Lowdon ha sottolineato: “Il focus non era cercare prestazioni immediate, ma capire la vettura e affrontare i problemi. Per un team nuovo è normale incontrare difficoltà all’inizio”. Cadillac si prepara ora ai test in Bahrain, previsti in due sessioni dall’11 al 13 e dal 18 al 20 febbraio, con l’obiettivo di raccogliere ulteriori dati e ottimizzare la vettura. Bottas ha aggiunto: “Andrò al simulatore negli USA per analizzare i dati e prepararmi al Bahrain. Ci sarà tanto lavoro, ma saremo pronti”. Queste attività rappresentano passaggi fondamentali per permettere al team di crescere, accumulare esperienza e consolidare le basi in vista della stagione 2026, affrontando le sfide con metodo, pazienza e un approccio strutturato. Aurora La Rocca Tags: 2026, Cadillac Formula 1 Team, Sergio Perez, Valtteri Bottas Continue Reading Previous Ferrari tira le somme dopo lo shakedown di BarcellonaNext Tutte le difficoltà della Williams: un 2026 che mette alla prova