DichiarazioniFormula 1

Binotto: “La direttiva tecnica per noi non è applicabile”

Il TP della Ferrari ha parlato della novità in materia di porpoising che ha suscitato diversi “ma” da parte delle due squadre che si stanno contendendo il titolo mondiale

La direttiva tecnica contro il porpoising emanata dalla FIA ha fatto discutere in molti, fra questi anche Mattia Binotto che ha voluto dire la sua in merito

Poco prima del GP del Canada la FIA ha emanato una direttiva tecnica anti-porpoising che ha sollevato non poche polemiche. Già a Baku se ne era parlato per quanto visto sul lungo rettilineo della capitale dell’Azerbaijan. Ma squadre, come Red Bull, che sono state le prime a muoversi correttamente risolvendo del tutto o in parte il problema, si sono ovviamente messe di traverso. Chiarendo che sarebbe stato importante non penalizzare chi aveva fatto un buon lavoro.

COSA SI PUÒ FARE?

Per noi questa direttiva tecnica non è applicabile, così Mattia Binotto. “È qualcosa che abbiamo già fatto presente alla Federazione; la motivazione per cui non è attuabile è che le direttive tecniche fungono da chiarimento dei regolamenti, e non per cambiarli in corsa. Non si possono modificare le norme attraverso questo mezzo”.

“Anche in termini di sicurezza, cosa può fare la FIA? La prima cosa che si può fare è consultare il comitato tecnico, cambiare i regolamenti ed andare dritto al consiglio mondiale per l’approvazione formale delle rettifiche senza il sì delle squadre“.

“Penso che siano stati commessi degli errori, e che il metro non sia adottabile. I braccetti extra non sono stati montati da nessuna vettura nel fine settimana, perciò c’è stato tanto rumore per niente. Il porpoising è qualcosa che dobbiamo affrontare in futuro cercando di ridurlo, ed abbiamo bisogno di farlo attraverso un cambiamento tecnico. Dico questo, ricordando che è un fenomeno legato alla pista”.

Sappiamo poi che questa direttiva tecnica è stata sostanzialmente posticipata e che a Montréal si è preso del tempo per rivederla; e che se ne riparlerà di nuovo poco prima della tappa inglese che si correrà a Silverstone.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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