DichiarazioniFormula 1

Binotto concentrato sul 2022: perderà i prossimi due GP

Il Team Principal della Ferrari non sarà presente negli Stati Uniti e in Messico per dedicarsi alla progettazione della monoposto del prossimo anno

Mattia Binotto non prenderà parte ai prossimi due appuntamenti mondiali. Per il 2022, c’è ancora tanto da fare

Dopo lo scorso appuntamento in Turchia, dove il Cavallino Rampante è andato a punti con entrambe le vetture, il Team Principal Mattia Binotto salterà anche i due prossimi GP in Texas e in Messico. La motivazione? Lavorare sulla monoposto del prossimo anno.
Lasciatasi alle spalle un 2020 disastroso, la Ferrari punta infatti a capitalizzare gli attuali progressi in pista: al momento, il distacco dalla McLaren è di soli 7,5 punti, grazie al quarto posto di Charles Leclerc e all’ottavo di Carlos Sainz, votato anche “Driver of the day”.

BINOTTO: “STIAMO LAVORANDO PER COMPLETARE L’OPERA. IL TEMPO STRINGE”

Il tempo stringe, mancano solo 6 gare alla conclusione della stagione e poi ci saranno i pochi mesi di pausa invernale prima del debutto della nuova era della Formula 1. I cambiamenti sono molti e le aspettative altrettante. Così, gli uomini di Maranello si dedicano al progetto 2022: “Mancherò anche al GP del Messico e del Brasile. Siamo in una fase cruciale del progetto 2022”, ha dichiarato Binotto al “Corriere dello Sport”. “Il motivo è, come si può immaginare, soprattutto Messico e Brasile oltreoceano, è un lungo viaggio. Qui a Maranello c’è tanto da fare, davvero tanto. È un’intera squadra da gestire, sia il telaio che l’unità di potenza e l’intera organizzazione. E, in termini di sviluppo del 2022, siamo certamente in una fase critica in cui il termine si avvicina sempre di più”, ha poi aggiunto ad ASN.

Il TP è soddisfatto (ma non troppo) del risultato ottenuto dalla Ferrari sul tracciato dell’Istanbul Park domenica scorsa, la prima gara in cui entrambi i piloti hanno corso con le Power Unit aggiornate. Come ricorda Planetf1.com, Charles è partito terzo ed è riuscito a conquistare la quarta piazzola in gara, mentre Carlos è risalito dalla 19esima posizione, dalla quale era partito a seguito della penalità per la sostituzione della PU, all’ottava: “Dobbiamo consolidare questi fattori da qui alla fine del campionato. Stiamo lavorando per completare l’opera, un passo alla volta; non c’è la bacchetta magica. Non possiamo uscire da questa gara soddisfatti, dobbiamo sempre migliorare”, ha concluso.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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