Antonelli sul trucco Mercedes: “Non poi così sicuro”

Antonelli-Mercedes-sicuro

© Mercedes-AMG Petronas F1 Team Press Area

Antonelli: “Trucco Mercedes non tanto sicuro”

Kimi Antonelli ha dichiarato che il trucco del motore Mercedes, utilizzato da lui in Australia e Giappone, non sia poi così sicuro. L’italiano, infatti, ha sfruttato questo vantaggio nelle gare di Melbourne e Suzuka, ma lo ha reso un “bersaglio facile”. La notizia giunge dopo che la FIA ha emesso una nuova direttiva tecnica per vietare una tecnica di gestione del motore che avvantaggerebbe alcuni team. Questa pare fosse utilizzata dalle vetture con motori Mercedes e Red Bull Powertrains. Secondo quanto riportato, sembra sia stata Ferrari a sollevare la questione con la FIA.

Dopo il Gran Premio del Giappone, è emerso che Mercedes e Red Bull avevano trovato un modo per aggirare le riduzioni di potenza obbligatorie in avvicinamento al traguardo durante un singolo giro. Normalmente, queste riduzioni prevedono una perdita dell’energia erogata di 50 kilowatt al secondo. Evitare questo effetto di riduzione graduale della potenza ha permesso a Mercedes e Red Bull di mantenere la massima potenza erogata più a lungo. In questo modo ottenevano un vantaggio di 50-100 kilowatt rispetto alla concorrenza, la cui potenza veniva gradualmente ridotta.

Il trucco sfruttava una regola che permetteva alle squadre di spegnere l’MGU-K in caso di problemi tecnici, per evitare danni ai componenti. Il vantaggio derivante comportava un periodo di spegnimento dell’MGU-K di 60 secondi. Così le vetture venivano lasciate senza alimentazione elettrica per un massimo di un minuto dopo aver completato un giro veloce. Ciò ha generato preoccupazioni in materia di sicurezza per via delle potenziali e pericolose differenze di velocità tra le vetture impegnate in giri veloci e quelle che procedevano a velocità ridotta.

 

Antonelli: “Era stressante, ora è un sollievo”

La scorsa settimana, la FIA ha ribadito che il meccanismo deve essere utilizzato solo in situazioni di emergenza, come originariamente previsto, non per ottenere un vantaggio prestazionale. Kimi Antonelli ha ammesso che i potenziali miglioramenti del tempo sul giro ottenuti utilizzano questo stratagemma, non giustificavano i rischi per la sicurezza che ne derivavano. “Ovviamente non è stata una sensazione piacevole. Abbiamo cercato di ottenere il massimo delle prestazioni, certo. Da un lato, però, si possono incontrare problemi o imprevisti, ha dichiarato il pilota Mercedes.

“Ero consapevole che potesse accadere. Ma non l’ho sperimentato in prima persona fino a Melbourne  e Suzuka”. Poi ha continuato: “Innanzitutto non è così sicuro perché, soprattutto a Suzuka, ero un bersaglio facile alla chicane e alle S. Sapendo che la pista non è molto larga, non c’è molto spazio“È stato piuttosto stressante non poter fare nulla. Perché la macchina non rispondeva a nessun comando e io procedevo molto lentamente in pista”, ha sottolineato. Ora è un sollievo sapere che, molto probabilmente, non dovremmo più affrontare una situazione simile”.

“Anche in qualifica, si potrebbe facilmente incorrere in una penalità per questo. È facile ostacolare qualcuno durante un giro, rischiando di essere penalizzati. E certamente non è auspicabile”, ha ammesso. “Questo comporta la perdita di forse un paio di centesimi di secondo, quindi pochissimo tempo”“Però almeno ci dà la sicurezza che una cosa del genere non accadrà di nuovo”, ha concluso l’italiano.

 

Complicazioni della manovra anche per la Williams

Secondo quanto riportato, la Mercedes avrebbe deciso di astenersi dall’utilizzare questo stratagemma per il resto del weekend del Gran Premio del Giappone. Tale decisione è stata presa dopo aver discusso con la FIA e alla luce della temporanea disattivazione dell’MGU-K da parte di Antonelli. Anche la Williams di Alex Albon, con motore Mercedes, si è fermata in pista durante le prove a Suzuka a causa di complicazioni dovute alla manovra.

In Cina, nessuna squadra ha deciso di utilizzare il trucco per via della distanza relativamente breve tra l’ultima curva e la linea di cronometraggio. Attualmente, Kimi Antonelli è in testa al campionato del mondo con 9 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell. La Formula 1 riprenderà il suo normale calendario a Miami, il prossimo maggio.