2019Formula 1

Andreas Seidl: “Budget cap fondamentale, ma McLaren è determinata ad investire”

Andreas Seidl, team principal della scuderia di Woking, chiama il budget cap: secondo l’ingegnere tedesco sarebbe l’unica possibilità di battere i top team

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Andreas Seidl, team principal McLaren, è convinto che solo adottando il budget cap la McLaren potrà tornare a competere al pari dei top team. Scuderia inglese che è in forte crescita rispetto ad un 2018 del tutto sotto le aspettative.

Budget cap che è argomento di discussione di queste settimane e la sua adozione o meno verrà decisa entro il mese di ottobre, come concordato da FIA e team gli scorsi giorni. Prorogata dunque la prima scadenza che prevedeva il nuovo regolamento 2021 già in questo mese

A motorsport.com Seidl ha espresso la propria opinione riguardo l’attuale regolamento e le possibili correzioni future: “È un dato di fatto che noi, in quanto team, siamo chiaramente al di sotto delle possibilità che abbiamo: infrastrutture, budget, know-how.”

Dovremmo essere più efficienti in quello che abbiamo. Non mi piace cercare costantemente scuse all’interno dei regolamenti o delle differenze di budget. Al momento, il mio obiettivo è quello di liberare innanzitutto il potenziale della squadra con le possibilità che abbiamo.”

“Il prossimo passo è che si spera che i regolamenti del 2021 vadano nella giusta direzione, una cosa è chiara: se vogliamo essere competitivi in ​​futuro e lottare con gli altri, allora abbiamo bisogno di parità di condizioni. Per una squadra come noi, un tetto alla spesa è l’unico modo per combattere ancora con le tre grandi squadre“.

“Quando ho deciso di andare alla McLaren, Zak è stato il primo a contattarmi Per me è stato immediatamente interessante diventare il direttore della McLaren. Poi ho avuto un’altra conversazione con i proprietari del team e mi sono reso conto che erano davvero determinati a continuare a investire nei prossimi anni e avevano una visione chiara per tornare ai vertici.”

“Da quel momento, è stata una decisione relativamente chiara per me accettare la sfida: voglio riportare questa squadra ai vertici, passo dopo passo”.

“La McLaren ha attraversato un periodo molto difficile negli ultimi anni, con risultati davvero negativi. Grazie all’esperienza maturata nella mia carriera, penso di poter contribuire molto a continuare questo trend positivo già iniziato l’anno scorso”– ha concluso.

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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