Dichiarazioni Formula 1 Gran Premio Australia Hot Topics Andrea Stella richiede l’intervento della FIA dopo Melbourne 11 Marzo 2026 Redazione © XPBimages La McLaren chiede alla FIA di intervenire dopo l’incidente avvenuto a Melbourne La nuova stagione di Formula 1 è iniziata lo scorso fine settimana in Australia, con il debutto del nuovo regolamento sulle power unit. Il Gran Premio d’Australia, a Melbourne, non è però cominciato nel migliore dei modi: protagonista una pericolosa collisione, quasi mortale, nel giro di apertura. Infatti, il pilota Liam Lawson della Racing Bulls F1 Team ha riscontrato serie difficoltà a partire con il suo nuovo motore, mettendo a dura prova il pilota dell’Alpine Franco Colapinto, costretto a sfuggire al pilota della Racing Bulls all’ultimo secondo. A fronte di ciò, il team principal della McLaren Andrea Stella ha chiesto un intervento della FIA dopo l’accaduto. Il commento a caldo di Andrea Stella e il necessario intervento della FIA “La Formula 1, in particolare la FIA, deve prevedere queste situazioni e adottare strategie per evitare simili scenari in futuro“. Queste le parole di Stella, che non ha celato la sua preoccupazione nei confronti delle partenze di gara. Questo rischio è visibile anche durante le prove libere: alcune vetture sono partite molto più lentamente di altre. “La partenza è stata un po’ azzardata“, ha detto Stella ai media. “C’era un’enorme differenza di velocità in griglia. Possiamo sperare nel meglio, ma credo dovremmo semplicemente fare qualcosa di più per assicurarci di ridurre questa differenza di velocità. È una questione molto tecnica. Quando si tratta di sicurezza, la FIA deve intervenire prontamente: dovremmo infatti concentrarci sulla partenza, perché potrebbe diventare un serio problema“. La McLaren evidenzia il pericolo del “primo giro” Un altro problema chiave sollevato a Melbourne riguarda le significative differenze di velocità tra le monoposto alla fine dei rettilinei. I piloti adottano diverse tattiche di risparmio energetico, tra cui sollevare il motore verso la fine di un rettilineo per recuperare energia da utilizzare sul rettilineo successivo. Sebbene pericolosa di per sé, la situazione diventa ancora più estrema nei primi giri, quando tutte le 22 monoposto sono molto vicine in pista. Secondo Lando Norris, pilota McLaren, la situazione potrebbe provocare incidenti di notevoli dimensioni se non si interviene: “Non dovremmo essere contenti perché non è successo nulla“, ha affermato, “dobbiamo sempre essere in prima linea quando si tratta di sicurezza: in gioco ci sono vite umane“. Tale timore è condiviso anche da Stella: “La significativa differenza di velocità che si viene a creare rappresenta un problema proprio per la sua imprevedibilità. Occorre un repentino intervento della FIA“. Sara Venturelli Tags: 2026, Andrea Stella, FIA, GP Australia, McLaren Continue Reading Previous GP Cina: cosa aspettarsi?