Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Alonso, futuro in Formula 1 a un bivio? Massa avvisa 19 Marzo 2026 Giorgia Meneghetti © Aston Martin on X La stagione 2026, potrebbe essere decisiva per il futuro in Formula 1 di Fernando Alonso. Specialmente dopo questo inizio non brillante dell’Aston Martin Fernando Alonso ha appena iniziato una nuova stagione in Formula 1, la sua 23esima della carriera. Un mondiale questo del 2026, che avrebbe potuto essere positivo, almeno secondo le aspettative del pilota spagnolo. Ma non così pessimo. L’Aston Martin nel corso di tutta la stagione 2025, aveva creato molte aspettative, sul nuovo anno dopo aver ingaggiato personalità molto importanti e che vantano di lunghe esperienze in Formula 1, a partire da Adrian Newey per la progettazione delle vetture, diventato anche team principal. Poi, il passaggio dai motori Mercedes a Honda, che proveniva da quattro anni di successi anche iridati, con la Red Bull e Max Verstappen. Infine le infrastrutture, una fabbrica rinnovata e all’avanguardia, dopo anni di costruzione, una nuova galleria del vento. Insomma, gli ingredienti per poter far bene ci sarebbero… Tuttavia, la collaborazione tra Aston Martin e Honda ha avuto un inizio difficile. Ciò, sta condizionando pesantemente l’inizio della stagione 2026, e con ogni probabilità anche il futuro di Fernando Alonso, che secondo Felipe Massa, è a rischio. Tutto a inizio, quando eravamo ancora nella fase di pre-campionato: Aston Martin si è accorta di un problema, proveniente dal propulsore della Honda, e dunque la batteria. Questi, causano delle vibrazioni tanto da far cadere alcuni componenti della AMR26 durante i test pre-stagionali. I piloti inoltre, fanno molta fatica a guidare come meglio possono e vorrebbero, per via di queste vibrazioni che vengono avvertite nell’abitacolo, tanto da creare problemi alle mani e ai piedi. Sia Fernando Alonso che Lance Stroll, lamentano di mani e piedi intorpiditi, molto spesso vengono inquadrati mentre lasciano momentaneamente il volante, per trovare un attimo di relax. Sia in Australia che in Cina, Aston Martin ha dovuto ritirare le proprie vetture. A Shanghai, Fernando Alonso è stato costretto a ritirarsi dopo 38 giri, per via delle vibrazioni, nonostante una soluzione portata da Honda e dal team, per tentare di ovviare al problema. “Probabilmente e in ogni modo, non sarei riuscito a finire la gara. Oggi, c’erano tantissime vibrazioni. A un certo punto, dal giro 20 al 35, ho avuto qualche difficoltà a sentire mani e piedi,” ha dichiarato Alonso alla stampa, al termine del GP Cina, dopo il suo ritiro. Felipe: “Il suo momento è passato” Un trend per ora negativo per Fernando Alonso, che dopo le prime due gare della stagione, è ancora a quota zero punti, e nelle prossime, dovrà e vorrà fare il possibile per recuperare terreno, sempre che Honda non riesca a risolvere il problema. Nel frattempo, ovviamente gli interrogativi sul suo futuro si fanno più vivi che mai, considerando anche l’età del pilota. Felipe Massa, crede che la possibilità di vedere Fernando Alonso lontano dalla Formula 1, sia molto concreta: “Il momento di Fernando è già passato. È ora di tentare nuove sfide, in altre categorie”. “Sarà uno degli anni peggiori per lui. Bisogna avere pazienza… ma a 44 anni, non è facile avere pazienza,” ha dichiarato l’ex pilota della Ferrari, al sito spagnolo Jugones. La pazienza, è di ciò che Fernando Alonso ha bisogno, guardando al progetto Aston Martin-Honda. Secondo, Harry Benjamin commentatore della Formula 1, il 44enne non dovrebbe avere altre opzioni, semmai dovesse decidere di lasciare Aston Martin, stanco di ritrovarsi nell’ennesimo progetto fallito. “È una situazione davvero terribile. Ed è difficile rivedere Fernando Alonso, in quella situazione. Si parlava della possibilità che questo, sia l’ultimo anno in Formula 1. Non so se accadrà improvvisamente, o se vorrà rimanere ancora un po’, per cercare di concludere in bellezza,” ha dichiarato Benjamin. “La pazienza di un santo. Dovrà averla, in quanto non credo che abbia altre opzioni per andare da nessun’altra parte. Nessuno ingaggia un Fernando Alonso. Quanti anni ha, 44? Nessuno ingaggia un 44enne, prossimo 45enne, Fernando Alonso. Con tutto il rispetto, ma non con un contratto a lungo termine,” ha poi aggiunto l’inglese. Tempistica, per la decisione: settembre Fernando Alonso ha rinnovato il contratto con Aston Martin nel 2024, che si concluderà con il Gran Premio di Abu Dhabi 2026. Di sicuro, darà tempo per vedere come si evolverà la situazione all’interno del team, e i regolamenti della Formula 1 2026. Poi, da settembre anche in base alla sua motivazione personale, deciderà… “Non lo so, ma aspetterei. Penso che quest’anno, dovremo attendere un po’ perché i progressi e lo sviluppo delle vetture saranno incredibili quest’anno,” aveva dichiarato Alonso, lo scorso mese di febbraio. “Migliorare di un decimo o di due, quando si introduce un nuovo pacchetto di aggiornamenti, è come avanzare di otto decimi o di un secondo. Quindi penso che nel corso della stagione, vedremo grandi cambiamenti a livello di prestazioni dei vari team. Pertanto, una decisione se presa ad aprile o maggio potrebbe rivelarsi giusta o sbagliata, rispetto a settembre,” ha poi aggiunto lo spagnolo. “Dipende da come si evolvono le cose. Quindi, più a lungo posso aspettare, meglio è. E questa sarebbe la mia intenzione: aspettare più o meno fino a settembre, poi prendere una decisione. Tuttavia, vedremo. Non credo che si tratti solo di prestazioni. Devo valutare, anche come mi sento, e quanta motivazione abbia”. “Forse, in primavera Aston Martin mi diranno qualcosa: “Devo sapere se vuoi continuare o no. Ho bisogno di sapere quali piloti, sono disponibili e non posso aspettare che tu prenda una decisione, per poi scoprire di non avere nessun altro libero”. Sarò sotto pressione da parte del team, per prendere una decisione il più rapidamente possibile,” ha aggiunto Alonso, sottolineando della possibilità che Aston Martin possa spingerlo a prendere una decisione prima. Tags: 2026, Aston Martin Formula One Team, Felipe Massa, Fernando Alonso, Honda Continue Reading Previous Leclerc: il commento sul regolamento dopo il GP di Cina