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24h Le Mans | Fernando Alonso conquista Le Mans al debutto!

Fernando Alonso parla della gara disputata e dell’emozione di averla vinta, della Tripla Corona che ora più che mai è tra i suoi obiettivi, ma l’instancabile spagnolo vuole anche il terzo titolo iridato in Formula 1

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Fernando Alonso ha vinto la 24 Ore di Le Mans. Nella sua prima partecipazione alla mitica gara, lo spagnolo ha vinto con la Toyota insieme ai suoi compagni di squadra Sébastien Buemi e Kazuki Nakajima, che così sono saliti per la prima volta sul gradino più alto del podio a La Sarthe. I fantasmi del passato non sono stati ripetuti e la Toyota ha raggiunto un trionfo che ha resistito fino a venti volte prima di questo fine settimana. Fernando Alonso è orgoglioso di aver contribuito al risultato, ma sottolinea che si tratta di un successo collettivo ottenuto da tutti i piloti.

Il due volte Campione di Formula 1 paragona la vittoria di Le Mans al valore di un campionato per il prestigio della gara, perciò ha dichiarato: “Penso che vincere a Le Mans è vicino a vincere un titolo iridato in Formula 1, perché la gara è molto iconica, di grande prestigio. Sono soddisfatto e sarà sicuramente una delle vittorie più importanti ed una delle cose più belle fatte nella mia vita. E’ una sensazione unica. Ora forse siamo ancora in stato di shock, perché siamo stati molto concentrati sulla gara guardando gli ultimi giri. Erano 24 ore molto intense, in cui due vetture erano entro un minuto per gran parte della gara”.

“Sto cercando di godere ogni secondo, poi verrà il momento di realizzare il tutto. Sicuramente è un giorno importante, forse storico, dopo la vittoria di Marc Gené nella categoria assoluta e Antonio Garcia in GT, avere la bandiera della Spagna sul podio è importante, per me in particolare. Disputare gare storiche, come questa di oggi o anche la 500 Miglia di Indianapolis e poter essere competitivo con i piloti che sono specialisti in queste categorie, è qualcosa che mi fa sentire molto orgoglioso” ha così proseguito lo spagnolo.

Fernando Alonso rifiuta di pensare che il risultato finale sia la conseguenza della sua brillante staffetta notturna, nella quale è riuscito a ridurre un gap di 2 minuti, portandolo a soli 45 secondi ed a riguardo ha dichiarato: “Sono orgoglioso del lavoro svolto, la preparazione che abbiamo fatto, di chi mi ha aiutato ad essere competitivo fin dal primo giorno. E’ un gruppo di sei o sette piloti che va ad Aragon e Portimao, che fa test di 36 ore, perciò mangiamo insieme, giochiamo alla Play insieme, il lavoro svolto e la vittoria ottenuta appartiene a tutti loro”.

Ma ammette che il suo ritmo notturno è stato un incentivo per i suoi compagni di squadra, perciò ha affermato: “E’ difficile sapere quando le gare cambiano, soprattutto nelle gare di 24 ore. Durante la notte abbiamo avuto una mezz’ora di smarrimento, le posizioni delle due vetture erano mezze congelate per poter capire l’evoluzione della gara, e improvvisamente una Safety Car ci è costata 40 secondi. Dopo le bandiere gialle abbiamo visto che c’era un gap di circa due minuti, c’è stato un momento di panico, che è coinciso con l’inizio della mia staffetta”.

Fernando Alonso ha fornito dettagli sulla sua straordinaria velocità nella notte, dichiarando: “Le temperature scendono di notte e tendo a scaldare le gomme un po’ più di loro, soffro di più quando fa caldo, ed ho ottenuto più prestazioni di notte, penso che la vettura fosse migliore a freddo, in quanto le regolazioni sono state pensate per un Le Mans freddo. Ho trovato un buon ritmo con il traffico e sono stato fortunato in un paio di giri. Sono riuscito ad effettuare vari sorpassi ed ho avuto l’ultimo settore libero. In più sono riuscito ad ottenere il massimo dalla vettura. Sébastien e Kazuki hanno cercato di mantenere la calma e rimanere in gara fino all’ultimo, seppur in un certo punto della gara eravamo un po’ indietro, ma abbiamo cercato di essere lì fino alla fine”.

La Toyota numero 8 ha chiuso con due giri davanti all’unità 7 perché Kamui Kobayashi ha commesso un errore a due giri dalla fine. Il giapponese non è entrato nei box e ha finito il carburante, perciò dovette rallentare e tornare ai box a bassa velocità, perdendo un giro per far tutto ciò. Pochi minuti dopo, ricevette uno Stop & Go per l’eccesso consumo di carburante. Fernando Alonso ha già vinto il GP di Monaco e la 24 Ore di Le Mans. Ora gli manca soltanto la vittoria alla 500 miglia di Indianapolis per ottenere la Triple Crown come Graham Hill, l’unico pilota ad averla ottenuta al momento. Lo spagnolo ammette che Indianapolis potrebbe diventare un obiettivo prioritario d’ora in poi, ma dopo l’estate parlerà del suo futuro professionale.

“Dopo aver vinto anche Le Mans, Indianapolis entra in gioco come una priorità assoluta, vedremo se sarà il prossimo anno o il prossimo ancora. Vincere la Triple Crown è ancora un obiettivo molto attraente, e dopo l’estate devo pensare a quello che posso fare, ma adesso non voglio pensarci, perché non mi divertirebbe in questo momento. La 24 Ore di Le Mans, la 500 miglia di Indianapolis ed il GP di Monte Carlo sono grandi eventi automobilistici e come pilota, è molto importante vincere questi appuntamenti. La Triple Crown rimane un obiettivo molto attraente perché solo un uomo ce l’ha fatta, inoltre sto anche cercando di vincere il WEC, ma vorrei anche il terzo titolo iridato in Formula 1. Insomma vorrei ottenere una Triple Triple Crown” ha così concluso.

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Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 27 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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