© Atlassian Williams Racing via Web
La Williams ha deciso saltare i test pre-stagionali di Barcellona per via di alcune problemi con la nuova vettura. Alcune difficoltà hanno costretto la scuderia a saltare i test di Barcellona. I team di Formula 1 si riuniranno in Catalogna la prossima settimana per testare le nuove vetture in vista dell’imminente mondiale. Sarà una stagione ricca di novità, come un’aerodinamica attiva e la suddivisione tra combustione ed energia elettrica di quasi 50:50.
Le squadre hanno adottato un approccio ampio riguardo le nuove norme, ma la scuderia britannica pare abbia avuto più di qualche problema tecnico che ha costretto la scuderia a rivedere i piani e lo sviluppo della nuova vettura. Alex Albon e Carlos Sainz non saranno quindi presenti nei test di Barcellona che si svolgeranno dal 26 al 30 gennaio, con tre giorni di permanenza a disposizione di ogni team. Problemi al progetto costringono la Williams a rivedere i piani e bisognerà aspettare il Bahrein per pareri e valutazioni.
La notizia è stata annunciata dalla stessa società con un comunicato: “Williams F1 Team ha deciso di non partecipare al test di collaudo della prossima settimana a Barcellona a seguito dei ritardi nel programma FW48, mentre continuiamo a impegnarci per ottenere le massime prestazioni della vettura. Il team condurrà invece una serie di test, tra cui un programma VTT la prossima settimana con la vettura del 2026, per preparare il primo test ufficiale in Bahrain e la prima gara della stagione a Melbourne”.
Il team ha ribadito il proprio ottimismo e ha voluto ringraziare i tifosi per il supporto: “Non vediamo l’ora di rimetterci in carreggiata nelle prossime settimane e vogliamo ringraziare tutti i nostri fan per il vostro continuo supporto: c’è molto da aspettarsi insieme nel 2026″. Dopo Barcellona, la Formula 1 si sposterà in Bahrain per il secondo test stagionale che andrà in scena dall’11 al 13 febbraio e per il quale la storica formazione inglese avrà tutto il tempo a disposizione per esserci. Si spera che nella prossima occasione la Williams non sia di nuovo costretta allo stop e che non ci siano problemi tecnici a bloccare la vettura.
Queste difficoltà non sono nuove per l’azienda di Grove. Già nel pre-stagione del 2019 a causa della situazione finanziaria disastrosa, il team fu costretto a saltare il proprio shakedown pianificato e i primi due giorni di test a Barcellona. La differenza sta nella situazione finanziaria, ora sostenuta dalla proprietaria Dorilton Capital, ma bisogna dire che dal 2019 non c’è stata alcuna revisione normativa considerevole. Ma al momento la priorità è affrontare le difficoltà tecniche che hanno rallentato lo sviluppo Williams.
Aurora Ricci