Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Will Buxton: perché Hamilton e Alonso guardano al 2026 22 Febbraio 2026 Maria Rita Manica © Will Buxton Official on x.com Il presentatore Will Buxton spiega perché i piloti parlano tanto delle nuove monoposto L’ex presentatore televisivo di Formula 1, Will Buxton, ha sostenuto che piloti come Lewis Hamilton e Fernando Alonso stanno aspettando che vengano introdotte norme che valorizzino i loro punti di forza. La nuova stagione presenta dei cambiamenti radicali nel regolamento, con l’introduzione di nuovi motori ibridi e modifiche al telaio. Buxton si è chiesto se ciò potrebbe portare al ritiro dei campioni nel caso in cui non riuscissero ad adattarsi alle novità del 2026. Durante i test pre-stagionali in Bahrain, i piloti hanno espresso i loro pareri sulle nuove vetture. Definite come “Formula E sotto steroidi” da Max Verstappen, si ribadisce il peso della componente elettrica sullo stile di guida e le prestazioni. Nel podcast “Up To Speed”, Buxton sostiene che il ciclo regolamentare introdotto nel 2022 abbia penalizzato una generazione di piloti. “L’ultimo regolamento non li ha favoriti,” ha spiegato. “Penso a Ricciardo, Bottas, Perez. Praticamente alla stessa generazione di Hamilton. Non andavano d’accordo con il nuovo regolamento” ha aggiunto. Il regolamento 2026 come opportunità di rilancio Secondo Buxton, le monoposto a effetto suolo hanno richiesto uno stile più preciso e rigido, riducendo il margine di interpretazione che in passato permetteva ai piloti di fare la differenza. Per il giornalista britannico, le difficoltà incontrate da alcuni di loro non dipendono da un calo di prestazioni. “Hamilton non ha dimenticato come si guida, ciò che è cambiato è la vettura, non il pilota” ha dichiarato. Parked before we ride pic.twitter.com/IOQJOpYTvE — Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) February 22, 2026 Per questo motivo, molti guardano al 2026 come un’opportunità di rilancio per essere più competitivi. “Tutti aspettavano con ansia il nuovo ciclo regolamentare. La speranza è che il passaggio a vetture più leggere favorisca di nuovo i loro punti di forza” ha spiegato Buxton ai microfoni del podcast. Restano però alcuni punti interrogativi: secondo l’ex presentatore di Formula 1, il 2026 potrebbe segnare un punto di non ritorno se anche questa era tecnica finirà per compromettere le loro prestazioni. Tags: Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Motori 2026 Continue Reading Previous Formula 1: l’eredità di Lauda che manca ancora oggi