Primo piano WEC WEC, Imola apre la stagione: Ferrari punta al bis 13 Aprile 2026 Claudia Belfiore © Ferrari Press Area Dal ritorno nel 2023 ai titoli 2025: la crescita della Ferrari nel WEC fino alla vetta mondiale, e ora si riparte da Imola Cresce l’attesa per l’avvio del WEC, con la Ferrari pronta a essere tra le protagoniste del fine settimana del 19 aprile, quando andrà in scena la 6 Ore di Imola. A seguito del rinvio del GP del Qatar, sarà, infatti, la città italiana a ospitare il round inaugurale della stagione. Imola apre la stagione: Ferrari osservata speciale La città di Imola è già in pieno fermento: a partire da giovedì, un ricco programma di eventi accompagnerà l’attesa del weekend di gara, con meet and greet con i piloti, spettacoli e concerti dedicati agli appassionati. Il circuito emiliano-romagnolo ospiterà per il terzo anno consecutivo la prima delle tre prove europee del Mondiale, accogliendo 14 Case costruttrici impegnate nelle categorie Hypercar e LMGT3. Tutti i riflettori sono puntati sulle tre Ferrari 499P, con particolare attenzione alla numero 51 dell’equipaggio composto da Pier Guidi, Calado e Giovinazzi, già vincitori dell’edizione dello scorso anno. Oltre a puntare al gradino più alto del podio, la Scuderia italiana arriva al via della stagione con l’obiettivo di difendere i titoli piloti e costruttori conseguiti nel 2025. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Ferrari Hypercar (@ferrarihypercar) Il percorso del Cavallino: dal ritorno nel WEC fino alla consacrazione con i titoli mondiali La conquista dei titoli iridati non è stata affatto casuale. I risultati sono arrivati al termine di un lungo e complesso percorso, iniziato nel 2023, con il ritorno di Ferrari nel World Endurance Championship. Dopo circa cinquant’anni di assenza dalla classe regina dell’endurance, Il Cavallino è tornato a competere nella categoria Hypercar, schierando in pista la 499P. Al debutto, Ferrari ha subito centrato un risultato storico, vincendo la 24 Ore di Le Mans con la vettura numero 51 di Pier Guidi, Calado e Giovinazzi. Nel 2024 ha confermato il proprio dominio nella classica francese, con un’altra delle sue vetture: la numero 50 di Fuoco, Molina e Nielsen. Ma il 2025 è stato l’anno della consacrazione, con il conseguimento dei titoli mondiali piloti e costruttori. La numero 51 ha vinto a Imola e alla 6 Ore di Spa, e ha costruito il successo iridato grazie a una serie di risultati pesanti: due terzi posti tra Qatar e Bahrain e un quarto posto in Bahrain, decisivo per la conquista del titolo piloti. Il successo nel mondiale costruttori è arrivato anche grazie al contributo apportato dalle altre due Ferrari 499P. La numero 83 di Kubica, Ye e Hanson si è imposta nella prestigiosa 24 Ore di Le Mans. Mentre la numero 50 ha trionfato sul circuito di Losail, in Qatar. La stagione della squadra di Maranello si è così chiusa con quattro vittorie e otto podi complessivi. A conferma di un’annata solida, costante e altamente competitiva. Ferrari e Frecce Tricolori insieme per celebrare l’eccellenza italiana Nel frattempo, il Cavallino Rampante ha inaugurato la stagione del WEC con un’iniziativa speciale insieme alle Frecce Tricolori. La pattuglia acrobatica dell’Aeronautica Militare ha sorvolato la nuova 499P in una giornata celebrativa dedicata ai campioni del mondo endurance. All’evento hanno partecipato i piloti Pier Guidi, Calado, Giovinazzi, Fuoco, Molina, Nielsen, Kubica e Ye, che hanno vissuto l’esperienza di volo a bordo degli aerei delle rinomate Frecce. Un momento simbolico che ha voluto rendere omaggio all’eccellenza italiana, unendo due realtà iconiche del nostro Paese. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Ferrari Hypercar (@ferrarihypercar) WEC, a Imola il Prologo: test e aspettative sulla Ferrari La stagione non è ancora iniziata e il motorsport risente delle tensioni in Medio Oriente, che hanno avuto ripercussioni anche sul programma del Mondiale endurance. Dopo il rinvio del GP del Qatar, non è stato possibile effettuare i test in Bahrain, impedendo ai team di provare i nuovi pneumatici Michelin e le novità tecniche e aerodinamiche. Per agevolare le squadre impegnate esclusivamente nella massima serie, la FIA ha istituito una giornata di test esclusiva. La sessione si svolgerà martedì all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Le Scuderie avranno a disposizione otto ore complessive in pista: tre ore e mezza al mattino e quattro ore e mezza nel pomeriggio. Un’occasione utile per prendere confidenza con le proprie vetture. Con l’inizio della nuova stagione ormai alle porte, l’obiettivo del team italiano sarà confermare la propria competitività. La squadra punterà subito alla vittoria davanti al pubblico di casa e a bissare il successo ottenuto lo scorso anno. Un appuntamento significativo, che rappresenterà un vero banco di prova e offrirà le prime indicazioni sugli equilibri del campionato. Tags: 2026, Autodromo Enzo e Dino Ferrari, FIA, Imola, Scuderia Ferrari Continue Reading Previous Stroll al Paul Ricard: ritorno GT da dimenticare