Formula 1WEC

WEC | 6 Ore di Spa, pole per la Toyota n.7. Secondo l’equipaggio di Alonso

L’equipaggio di Alonso deve accontentarsi della seconda piazza dietro alla Toyota gemella, che segna il miglior tempo nelle qualifiche di Spa grazie a Mike Conway

Il penultimo appuntamento della SuperSeason del WEC – che terminerà con la 24 Ore di Le Mans a metà giugno – ha visto la Toyota n.7 aggiudicarsi la pole position davanti alla vettura gemella con il n.8. Un risultato importante per l’equipaggio Kobayashi-Conway-Lopez, che a due round dal termine sono ancora in piena lotta per il titolo, avendo 120 punti in campionato contro i 135 dell’equipaggio rivale. Il tempo di riferimento nelle qualifiche odierne è arrivato grazie a Mike Conway, che ha fermato le lancette su 1’53″683, crono che è risultato il migliore di tutto il fine settimana.

Non ha potuto nulla l’equipaggio n.8, che oggi non ha visto in pista Fernando Alonso, il quale ha annunciato l’addio al WEC dopo la fine della stagione. A tenere in mano le sorti della Toyota n.8 sono stati Buemi e Nakajima, che però non sono riusciti ad impensierire i rivali. Buemi non è andato oltre l’1’54″144, mentre Nakajima si è fermato a 1’54″342, pagando dunque oltre mezzo secondo dal tempo di Conway.

Dietro le Toyota ibride ha chiuso la SMP Racing n.17 (tra le cui fila c’è anche l’ex Williams Sergey Sirotkin) davanti alla Rebellion n.3 e alla SMP Racing n.11, pilotata dall’idolo locale Stoffel Vandoorne. La Rebellion n.1 sarà invece sesta sulla grigia. Problemi per la vettura del team ByKolles n.4, fermatasi in mezzo alla pista a cinque minuti dalla fine provocando l’esposizione della bandiera rossa, dopo la quale nessuno è più sceso in pista per l’intensificarsi della pioggia.

Nella LMP2, dominio assoluto della Oreca G-Drive n.26 di Jean-Eric Vergne, mentre in GTE Pro Harry Tincknell e Andy Priaulx conquistano la pole al volante della Ford GT n.67 grazie all’2’12″797 di quest’ultimo. In GTE Am la pole è andata all’Aston Martin Vantage del team TF Sport con al volante Salih Yoluc e Charlie Eastwood (2’16″016 il tempo che è valso loro la pole).

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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