Dichiarazioni Formula 1 Gran Premio Giappone Hot Topics Verstappen: “Facile giudicare dal muretto” 30 Marzo 2026 Valerio Vanazzi © formula1.com Un duello tutt’altro che facile per Verstappen Il Gran Premio del Giappone 2026 ha offerto uno spaccato insolito per la Red Bull: vedere Verstappen incapace di superare un’Alpine per gran parte della gara. Partito dall’undicesima posizione, l’olandese è riuscito a rimontare rapidamente fino a inserirsi nella lotta per i punti, ma una volta raggiunto Gasly la sua corsa si è praticamente fermata. Il duello tra i due è diventato il simbolo di una gara complicata, dove il concetto di “Verstappen= facile” si è rivelato tutt’altro che reale. “Facile dirlo”: il team radio di Verstappen che accende il caso Il momento più significativo è arrivato via radio, quando l’ingegnere di pista ha suggerito che il passo non fosse competitivo, pur riconoscendo la difficoltà nel trovare un varco. La risposta di Verstappen è stata secca e sarcastica: “Facile dirlo quando sei sul muretto”. Una frase che racchiude perfettamente il senso della gara e che ha reso il paragone di Verstappen quattro volte campione una definizione quasi ironica. In pista, infatti, nulla è stato semplice. Il limite tecnico: energia e batteria Dietro all’impossibilità di completare il sorpasso c’è una spiegazione tecnica ben precisa. Verstappen ha evidenziato come ogni tentativo di attacco comportasse un consumo totale della batteria. Riusciva ad affiancare Gasly in frenata, completava anche il sorpasso in alcuni casi ma veniva immediatamente ripassato sul rettilineo. Il motivo? L’energia elettrica esaurita, che lo rendeva vulnerabile pochi secondi dopo. In questo contesto, parlare della potenza Red Bull diventa quasi paradossale: anche con un ritmo teoricamente superiore, la gestione dell’energia ha reso ogni manovra inefficace. Un confronto durato tutta la gara Il duello tra Verstappen e Gasly non è stato un episodio isolato, ma una costante lungo tutta la corsa. Anche dopo la ripartenza dalla Safety Car, l’olandese ha continuato a pressare senza successo. In un momento emblematico, dopo essere stato nuovamente superato, Verstappen ha persino salutato con la mano il rivale, gesto che ha sottolineato la frustrazione del momento. Il risultato finale ha visto Gasly chiudere settimo e Verstappen ottavo, separati da appena tre decimi. Red Bull più vicina a metà griglia Al di là del duello, il GP del Giappone ha messo in luce una realtà più ampia: la Red Bull non è più dominante come nelle stagioni precedenti. Lo stesso Verstappen ha ammesso che la vettura presenta ancora diversi problemi e che il team si trova più vicino al centro del gruppo che alla lotta per la vittoria. Inoltre, la competitività delle power unit rivali (in particolare quelle utilizzate da Alpine) ha reso ancora più complicata la situazione. Quando vincere non è più scontato Il Gran Premio del Giappone ha rappresentato un campanello d’allarme per Red Bull e per Verstappen. Tra limiti tecnici, difficoltà nei sorpassi e crescente frustrazione, la gara ha mostrato quanto il dominio passato non sia più garantito. “Verstappen e la vita facile” resta una parola chiave evocativa, ma oggi descrive più un ricordo che una certezza. Tags: 2026, GP Giappone, Max Verstappen Continue Reading Previous Incidente di Bearman in Giappone: “Me la prendo con me stesso”