DichiarazioniFormula 1

Vasseur: “La Formula 1 è una sfida ma Zhou è intelligente”

Il cinese sarà l’unico rookie del 2022. Debutterà in Bahrain con pochi chilometri in pista per i limitati giorni di test

Quando il Campionato di Formula 1 si appresta sempre di più a entrare nel vivo, c’è grande attesa attorno al debutto di Guanyu Zhou

Il pilota cinese che correrà per Alfa Romeo, sarà l’unico rookie al via della stagione 2022 di Formula 1. Frédéric Vasseur, boss della scuderia, è ottimista sulle potenzialità del suo pupillo che, avrà il ruolo di compagno di squadra il ben più esperto Valtteri Bottas.

Con la possibilità di fare un numero sempre minore di chilometri al volante di una monoposto di Formula 1, a causa dei nuovi regolamenti, le scuderie cercano di preparare i propri piloti facendoli lavorare in varie sessioni al simulatore: “Sappiamo che la Formula 1 è una sfida, soprattutto quest’anno che ci troveremo a scendere in pista con macchine completamente nuove e dopo aver effettuato pochissimi giorni di test – ha raccontato il manager francese ai colleghi di RacingNews365.com – In Formula 2, Zhou ha dimostrato di avere un approccio razionale e metodico. Quando è arrivato in fabbrica aveva le idee parecchio chiare sotto diversi aspetti“.

SAUBER, ALFA ROMEO E TEAM ORLEN: LABORATORIO DI TALENTI

Fin dagli anni in cui veniva ancora chiamata Sauber, sono stati tanti i talenti che si sono affacciati alla Formula 1 passando per Hinwil. Raikkonen, Massa, Leclerc, giusto per fare due nomi. Esattamente come Guanyu Zhou, nel recente passato ci sono stati anche altri piloti che hanno debuttato in Formula 1, senza aver avuto grandi occasioni di provare una monoposto di questo tipo in pista. E non hanno sfigurato: “Anche se il livello di competitività in Formula 1 è molto alto, gli daremo tutto il tempo necessario per imparare, senza mettergli addosso troppa pressione – ha proseguito Vasseur – Verstappen ha fatto il suo debutto in Formula 1 senza molta esperienza a tal riguardo. Leclerc, Russell e Norris sono andati molto bene nella loro prima stagione“.

SIMULATORE: STRUMENTO SALVA ROOKIE?

Il manager francese è convinto che Zhou sarà pronto al grande salto nella massima serie automobilistica. E la squadra lo aiuterà nel processo di adattamento, qualora ce ne sia bisogno: “I giovani di adesso sono molto più maturi rispetto a un ventennio fa. Oggi abbiamo a nostra disposizione più strumenti per poterli aiutare rispetto al passato, tipo il simulatore. Sono pienamente convinto che possiamo sviluppare le capacità di un pilota e non vedo l’ora di iniziare a farlo. Zhou ha un approccio molto positivo e io farò del mio meglio per farlo sbocciare“, ha concluso.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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