© formula1.com
Andrea Kimi Antonelli segna il tempo di 1:33:669 e si porta in prima posizione durante i test in Bahrain. Il pilota italiano supera il tempo segnato da George Russell, durante la sessione tenutasi in mattina, di 0,249 e permette alla Mercedes di conquistare una doppietta.
Una situazione che permette alla scuderia tedesca di superare la giornata deludente di giovedì, dovuta a un problema alla power unit per il diciannovenne. Tuttavia, la Mercedes appare il team favorito per questa stagione, in quanto entrambi i piloti sono gli unici a essere scesi sotto il 1:34:000. Il team principal, Totò Wolff, ha tentato di mettere fine alle voci sostenendo che sia la Red Bull il vero punto di riferimento.
Una scuderia a essere riuscita a passare inosservata è la Ferrari. Il team italiano ha usufruito di un venerdì abbastanza positivo, con Lewis Hamilton che ha terminato la giornata al terzo posto grazie al tempo di 1:34:209. La giornata del sette volte iridato si è conclusa dieci minuti in anticipo a causa di quello che appare essere una perdita di carburante.
Nonostante la sessione sia riuscita a continuare, nessuno è riuscito a superare il tempo del pilota inglese. Oscar Piastri e Max Verstappen infatti, collocati rispettivamente in quarta e in quinta posizione, li troviamo a 0,880 e 1,672 da Antonelli. Al sesto posto troviamo il nuovo pilota Red Bull, Isack Hadjar. A completare la top 10 ci pensano, Esteban Ocon, Franco Colapinto, Oliver Bearman e Nico Hulkenberg.
Un altro aspetto importante da tenere in riguarda il numero di giri effettuati. Ad aver compiuto il maggior numero di giri del circuito del Bahrain è il pilota della McLaren, Oscar Piastri con 161. Dietro di lui troviamo Hamilton con 150, Colapinto con 144 e Lawson con 119. Questo porta la Mclaren a essere prima davanti alla Ferrari per numero di chilometri percorsi. Al terzo posto troviamo Williams con 146 giri, seguita dalla Haas con 145, l’Alpine con 144 e dalla Mercedes con 139.
Ad affrontare i primi problemi della giornata troviamo il team Cadillac e l’Aston Martin. Il team statunitense ha causato la prima bandiera rossa per un problema di raffreddamento nella monoposto di Valtteri Bottas. Il pilota finlandese è rimasto fuori per circa due ore, portando il team a completare soli 105 giri.
Dietro al team americano troviamo l’Aston Martin con 75 giri, a causa di un problema che ha tenuto fuori Lance Stroll quasi tutto il pomeriggio. Dopo questi primi tre giorni, la Formula 1 tornerà in pista nel circuito del Bahrain dal 18 al 20 Febbraio per ulteriori test pre-stagionali prima dell’inizio del campionato previsto per il 4 marzo a Melbourne.