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Negli ultimi giorni il mondo della Formula 1 ha acceso nuovamente i riflettori su Sergio Perez, criticato per i commenti alla Red Bull dopo che il pilota messicano ha parlato apertamente delle sue difficoltà e insoddisfazioni vissute nel team. Le dichiarazioni, arrivate nei giorni scorsi, hanno suscitato non poche reazioni contrastanti.
L’ex pilota di Formula 1 Juan Pablo Montoya non ha tardato a rispondere alle recenti affermazioni di Perez. Montoya, parlando nel suo podcast MontoyAS, ha sottolineato che Perez sapeva già in partenza quale sarebbe stato il suo ruolo all’interno del team: secondo pilota di Max Verstappen. Secondo Montoya, infatti, nonostante alcune critiche possano essere comprensibili, il pilota messicano ha avuto molte opportunità e risultati importanti con la Red Bull. Tra questi: cinque successi in gara e il secondo posto nella classifica piloti 2023.
”Se lo si guarda dal punto di vista di un fan messicano di Perez, si potrebbe sostenere che la Red Bull non lo abbia trattato in modo del tutto equo,” ha dichiarato Montoya. “Ma come lui stesso ha detto, sapeva a cosa andava incontro. Ingiusto o no, la Red Bull lo ha aiutato a ottenere cinque vittorie. Quanto si può lamentare allora? Ci sono stati anche molti aspetti positivi”, aggiunge l’ex pilota nel suo podcast.
Sergio Perez è stato pilota Red Bull dall’inizio del 2021 alla fine 2024. Periodo durante il quale il messicano ha ottenuto risultati molto competitivi fino al suo ultimo anno con la squadra. Un anno in cui problemi di adattamento alla vettura e risultati poco brillanti lo hanno portato a perdere il sedile. In seguito a ciò, Perez non ha esitato a dichiarare in diverse interviste quanto la sua esperienza nel team sia stata complessa, sostenendo di aver affrontato spesso critiche interne, sentendo che sia buone che cattive prestazioni fossero sempre “un problema”.
La presa di posizione di Montoya non è l’unica critica fatta nei confronti di Sergio Perez. Molti osservatori hanno sottolineato che il ruolo di secondo pilota in una squadra come Red Bull non è facile e che Perez fosse ben consapevole delle dinamiche quando ha firmato con la scuderia. Ora il pilota messicano si prepara a tornare in pista con il team Cadillac per la stagione 2026 dopo un anno di pausa dalla griglia. Che questo nuovo team sia quello giusto per lui?
Maria Rita Manica