DichiarazioniFormula 1

Seidl: “La Sauber deve diventare un team appetibile “

Il CEO del gruppo elvetico ha voluto chiarire le idee sul futuro, in attesa del 2026, della scuderia con base a Hinwil

Andreas Seidl, rispondendo alle domande dei fan, afferma che sta lavorando per rendere Sauber un “team desiderabile”, in preparazione all’acquisizione da parte di Audi

La Formula 1 è uno sport in cui si deve lavorare per lungo raggio, le squadre per cercare la competitività devono costruire nel tempo. Il team Alfa Romeo Sauber, secondo le parole di Seidl, sembra sia pronto a mettere le basi per un futuro roseo. La squadra elvetica è passata dalla crisi economica, e di risultati, del 2017 a essere una solida realtà, grazie alla partnership con il gruppo meneghino. Nel 2026 il team cambierà, non solo nome, ma anche motore e telaio, a causa della partnership con Audi che avrà inizio proprio in quel anno. Seidl, nel ruolo di CEO di Sauber, avrà il compito di preparare l’organizzazione in vista del futuro, dovrà aumentare la competitività in pista oltre a rendere il marchio appetibile agli sponsor.

Andreas Seidl, durante un Q&A , ha affermato che: “Ogni area del gruppo sta crescendo e vogliamo continuare per questa strada a breve, medio e lungo termine. Il team ha dimostrato le sue capacità attraverso una crescita continua e successi sportivi nel corso degli anni. A Hinwil la visione del futuro è chiara: vogliamo, e dobbiamo, andare avanti e alla fine diventare una squadra in grado di lottare per podi e vittorie in tutte le gare”. Parlando del marchio elvetico, il tedesco, spiega: “La Sauber deve diventare un team appetibile, dove le persone vogliono venire a lavorare: dipendenti, partner e piloti. Vogliamo essere una squadra che i tifosi vogliono seguire. Il mio lavoro è di elaborare un piano chiaro su come arrivarci”.

Un futuro splendente per Sauber

“Come gruppo sappiamo di avere un futuro roseo davanti a noi, allo stesso tempo il nostro focus è sul presente, sulla prestazione nel breve termine e sulla nostra partnership, negli anni rimanenti, con Ferrari e Alfa Romeo. Il coinvolgimento di Audi è molto significativo e, oltre a fornire a Sauber una stabilità, è una chiara dichiarazione della strada che si vuole percorrere“, Seidl parla cosi del futuro della squadraIl CEO del gruppo elvetico ha deciso di affidare il controllo delle attività in pista, come rappresentate del team, a Alessandro Alunni Bravi. L’amministratore delegato di Sauber sarà affiancato da Xevi Pujolar, capo dell’ingegneria in pista, e Beat Zehnder, direttore sportivo.

Seidl vuole che il team torni ai fasti del periodo BMW. Il tedesco, che in quel periodo faceva parte della squadra, spiega che: “La struttura che abbiamo creato gioca sui punti di forza delle persone coinvolte. E mi consente, in qualità di CEO, di concentrarmi sul futuro strategico di Sauber e della squadra. Il forte del team è la leadership, a bordo pista e presso la sede centrale. In questo momento mi sto prendendo il mio tempo per conoscere quante più persone possibile e per costruire relazioni“.

Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1 e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

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