DichiarazioniFormula 1Gran Premio Messico

Sainz: “Una beffa partire con le stesse gomme della Q2”

Lo spagnolo aveva battezzato la gara messicana coi migliori auspici, visto il 4° posto arpionato al primo giro. Ma poi il GP si è trasformato in un incubo

Dopo una partenza scoppiettante, la McLaren ha perso progressivamente terreno fino ad archiviare il GP del Messico col misero 13° posto di Sainz

In Messico la McLaren ha fatto la gara del gambero. All’avvio scoppiettante di Carlos Sainz è seguita una notevole difficoltà nel tenere un passo gara consistente, che ha fatto scivolare la MCL34 del madrileno nelle sabbie mobili, fino a uscire dalla zona punti. Dall’altro lato, Lando Norris ha sofferto un pit stop sfortunato, nel quale è ripartito con una ruota mal fissata che l’ha poi costretto al ritiro. Il weekend di Mexico City ha evidenziato ancora una volta come la McLaren sia in ripresa dopo le difficili stagioni precedenti, ma la squadra è ancora nel complesso troppo giovane per districarsi efficacemente nelle situazioni più critiche.

MALEDETTE GOMME

Secondo Sainz, però, è anche il regolamento ad avere giocato contro le chance della McLaren di ben figurare in Messico. In particolare, il figlio d’arte ha contestato la regola che impone di partire con le stesse gomme impiegate in Q2, dove le McLaren avevano montato le soft dalla banda rossa per passare la tagliola. Una scelta che le ha condannate a un primo stint brevissimo, finendo poi nel traffico una volta rientrate in pista.

A giovarsi di questa situazione è stata invece la Renault, che ha piazzato Daniel Ricciardo ottavo grazie alla mossa vincente di partire con la mescola hard, che ha consentito all’australiano di prolungare il primo stint fino a 51 tornate (!). Il team di Enstone in questo caso ha beneficiato dell’eliminazione in Q2, visto che i suoi piloti hanno così avuto libertà di scelta sulla mescola con cui iniziare il Gran Premio.

SAINZ RECRIMINA

“Il regolamento ci ha condizionati non poco – ha spiegato Sainz – Se avessi avuto libertà di scelta, mai sarei partito con le gomme più morbide, che mi hanno costretto a fare un primo stint breve. Una volta rientrato, ho trovato traffico e ho dovuto spremere al massimo le hard per agguantare le Toro Rosso, che ci avevano sopravanzati con l’undercut.

“Non credo, ovviamente, che sia meglio qualificarsi undicesimi per poi partire con la mescola che si vuole. La nostra priorità al sabato è entrare in Q3. Quindi spero cambino la norma che impone di usare le stesse gomme della Q2 anche alla partenza, perché finisce per intaccare squadre come noi che in qualifica siamo molto più competitivi rispetto alla gara” ha concluso il madrileno.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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