La Red Bull ha annunciato l’inizio di una partnership con Oracle, uno dei principali fornitori di infrastrutture cloud al mondo. Si tratta dell’ultima società con sede negli Stati Uniti a stringere legami con un team di Formula 1, dopo l’accordo di Cognizant con Aston Martin. Le società di investimento, invece, Dorilton Capital e MSP, hanno collaborato rispettivamente con Williams e McLaren.
Attraverso i suoi prodotti di marketing, Oracle mira a fornire “un’esperienza arricchita per i fan che introdurrà modi nuovi ed entusiasmanti per coinvolgere e interagire con il pubblico globale dello sport“. Il team si avvarrà, inoltre, dell’esperienza di Oracle nell’analisi dei dati per espandere e sviluppare l’infrastruttura esistente con un uso più ampio di intelligenza artificiale e apprendimento automatico, per migliorare le prestazioni sia in pista che fuori.
Il team principal della Red Bull, Christian Horner, ha dichiarato: “Questa è una partnership estremamente significativa per noi. Oracle è un’organizzazione che è stata in prima linea nell’innovazione tecnica per più di quattro decenni. In qualità di uno dei nomi più riconosciuti e affidabili del settore nella gestione dei database e nel cloud computing, Oracle offre enormi capacità, innovazione ed esperienza a molte delle aziende più grandi e di maggior successo del mondo”.
“Essere in grado di attingere a quella potenza e conoscenza eccezionali è un importante passo avanti per il nostro team. L’esperienza di Oracle toccherà molte aree del business, dallo sviluppo di importanti meccanismi di coinvolgimento dei fan e di brand building. Non mancherà la fornitura di nuove e ricche risorse a tutto il team, inclusi i reparti di ingegneria e design“.
Ariel Kelman, Chief Marketing Officer di Oracle, ha descritto la partnership come “l’alleanza perfetta di due organizzazioni che condividono la passione per il design, le prestazioni e la vittoria”.