Un’occasione importante per la Ferrari, che vede in questi test la possibilità di raccogliere importanti dati.
Il team di Maranello ha infatti aderito al programma, seguendo l’esempio di Renault, McLaren e Mercedes, nella speranza di capire al meglio il funzionamento delle gomme Pirelli che verranno usate a partire dal 2021.
Un evento importante poiché la rivoluzione apportata dai regolamenti e l’interpretazione degli stessi influenzerà in modo significativo le prestazioni dei team. Gli pneumatici, in questo caso, svolgeranno un ruolo cruciale. È quindi un’opportunità per lavorare al meglio su quello che da diversi anni è stato un vero e proprio tallone d’Achille per la scuderia italiana.
A scendere in pista è Charles Leclerc, fresco di contratto pluriennale con la Ferrari, impegnato in due giornate di test alla guida di una monoposto “speciale”.
Infatti, l’azienda italiana ha dichiarato: “La stagione di Formula 1 2020 non è ancora iniziata, ma questo fine settimana Pirelli sarà al Circuito di Jarez per il primo test di sviluppo delle gomme 2021 con la Ferrari e Leclerc”.
Le prime ore di lavoro sembrano, però, aver subito una brusca frenata. La nebbia fitta che avvolge il circuito ha infatti rallentato il programma del giovane monegasco, che non è riusciuto ancora a salire sulla vettura.
Finiti i giorni di test, Leclerc si unirà al team di Maranello per presentare al mondo la monoposto 2020. Il sipario verrà calato l’11 febbraio alle 18:30 a Reggio Emilia, città in cui è nato il tricolore italiano.
La Ferrari sarà successivamente impegnata per i test pre-stagionali a Barcellona a partire dal 19 febbraio.
Sarà poi la volta di completare gli ultimi accorgimenti per volare a Melbourne, per aspettare il primo spegnimento dei semafori e dare finalmente il via alla nuova stagione 2020.