Formula 1Gran Premio Monaco

Hannah Schmitz: la ragione del successo Red Bull a Monaco

Membro del team dal 2009, la stratega Hannah Schmitz ha garantito a Perez la vittoria nel GP del Principato, grazie alla sua intuizione

Il team Red Bull per la vittoria nel GP di Monaco deve ringraziare principalmente Hannah Schmitz, artefice di una strategia capace di mettere in crisi gli avversari

Per un box che si dispera ve n’è un altro che gioisce. Il team Red Bull è riuscito a portarsi a casa la vittoria nel GP di Monaco, pur non avendo effettuato alcun sorpasso in pista, e per questo deve ringraziare la sua stratega Hannah Schmitz. La scelta di pittare Perez al 16° giro per montargli le intermedie si è rivelata essere vincente. Questo gli ha garantito un potente undercut su entrambi i piloti Ferrari, che richiamati ai box nel momento sbagliato – Sainz, fermatosi per montare direttamente le mescole da asciutto, è poi rimasto imbottigliato nel traffico del doppiato Latifi – si sono ritrovati a perdere la leadership del Gran Premio.

Certo, il team Ferrari ha steso un tappeto rosso ai rivali e si è fatta autogol. Tuttavia bisogna sempre essere pronti a sfruttare queste occasioni, perché, come ci insegna la storia, è così che si vincono i mondiali. Negli ultimi due Gran Premi di Spagna e Monaco, Red Bull è riuscita in una mezza impresa. Quelli che potevano sembrare 50 punti facili per Leclerc, si sono in realtà concretizzati in solo 12. La capacità che il team di Milton Keynes ha dimostrato nella cinicità e nello sfruttare situazioni apparentemente svantaggiose, è davvero notevole. E non è certo questa la prima volta. Chissà se a dicembre non possano essere proprio questi i due GP decisivi per l’assegnazione del titolo

Chi è Hannah Schmitz?

Laureata in Ingegneria Meccanica all’Università di Cambridge, è in Red Bull dal 2009, Hannah Schmitz ne ha provate diverse prima di diventare Senior Strategy Engineer. Abituata da sempre a lavorare sottopressione, è una reginetta nell’analisi dei dati e nel prendere decisioni velocemente. Proprio come è stato domenica scorsa, quando grazie all’analisi dei modelli matematici elaborati dal garage remoto di Milton Keynes, ha garantito un super risultato a tutto il team. Un po’ come fece nel Gran Premio del Brasile 2019, quando grazie alla strategia a tre soste permise a Max Verstappen di vincere quella gara.

Si, perché la sua abilità non è venuta fuori solo nella strategia adottata per Sergio Perez. Ma anche nel riuscire a mettere Max Verstappen davanti al rivale numero uno nella lotta mondiale, Charles Leclerc. Ed è proprio quello che ci ha tenuto a sottolineare Helmut Marko: “Hannah è stata davvero abile nel mantenere la calma e prendere la giusta decisione. Questo non solo ci ha permesso di vincere, ma ha messo anche Max davanti a Leclerc, aumentando così la leadership in campionato“. Una donna ambiziosa, di successo che è già stata decisiva in più occasioni per il team Red Bull, e che con ogni probabilità continuerà a esserlo. Un gioiellino per Horner e Marko, che vogliono tenersi ben stretto per il futuro.

Gabriele Bonciani

Gabriele Bonciani

Fiorentino, laureato in Economia e Turismo, grandissimo amante delle quattro ruote. Mi sono innamorato della Ferrari grazie a Vettel, che mi faceva urlare ed emozionare davanti allo schermo. Poter scrivere del mio sport preferito mi rende orgoglioso e voglio coltivare sempre più questa passione. Nella speranza di tornare a gioire al più presto... #essereFerrari

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