DichiarazioniFormula 1Gran Premio Italia

Hamilton vedrà uno specialista dopo l’incidente

Il sette volte campione del mondo vuole verificare il suo stato di salute prima del prossimo appuntamento in Russia

Abbiamo visto un Hamilton un poco scosso dopo l’incidente di Monza, con i cerotti applicati sul collo e uno sguardo confuso. Per l’inglese, presto ulteriori controlli

La scorsa domenica, sul tracciato brianzolo, è andato in scena uno degli episodi che più fará discutere quest’anno e in quelli avvenire. Lo scontro titanico tra Max Verstappen e Lewis Hamilton, contendenti al titolo iridato, ha infatti rappresentato uno dei momenti clou dell’intera gara, oltre, ovviamente, alla prima doppietta McLaren dopo circa un decennio d’attesa. Ma l’onda orange in visibilio, che questa volta non parla olandese, non ha alla fine addolcito gli animi di appassionati e tifosi, che hanno voluto subito schierarsi a favore dell’alfiere Red Bull o di quello Mercedes.

C’é chi giudica il fattaccio della Prima Variante un semplice incidente di gara, tanto atteso quanto inevitabile vista l’accesa rivalità tra i suoi protagonisti, chi, invece, ha immediatamente parlato di una responsabilità totale da attribuire a Max o a Lewis.
E, se i dubbi degli spettatori non si sono ancora dissipati, i Commissari non hanno avuto esitazioni: la Red Bull numero 33 non aveva abbastanza spazio per azzardare un sorpasso ed era quindi da sanzionare. Per Max, 3 posizioni di penalità a Sochi e 2 punti sottratti dalla Super licenza.

LEWIS DOPO IL TERRIBILE CONTATTO: “LA SUA RUOTA POSTERIORE MI E’ ATTERRATA SULLA TESTA”

Subito dopo la tappa italiana, Hamilton è volato nella Grande Mela per prendere parte al MET Gala 2021, ma ha già anticipato che vedrà un medico per verificare il suo stato di salute fisica. Come riporta Planetf1.com, nel post gara, commentando l’accaduto, Lewis ha descritto quegli attimi di paura, a cui sono seguiti mal di testa e indolenzimento: “La sua ruota posteriore è atterrata sulla mia testa“, ha detto l’inglese, “Penso che sia atterrata sopra l’Halo e che la parte più bombata dell’interno della gomma sia caduta sulla mia testa. Credo che viaggerò nei prossimi giorni, ma probabilmente avrò bisogno di vedere uno specialista solo per assicurarmi di essere in forma per la prossima gara, perché sta diventando sempre più dura. Ma starò bene”. 

Riguardando il filmato, ovviamente è successo in modo incredibilmente veloce. E in macchina, tutto ciò a cui riesco a pensare è partire e a quante posizioni sto perdendo. Sono ancora in modalità gara. E’ come se pensassi ‘Come posso ricominciare?’, e sono seduto lì con un po’ di dolore, ma proprio come ‘Dai, andiamo’. Purtroppo l’auto non si muoveva“, ha poi concluso. Hamilton ha più volte tentato di liberare la sua W12 da quella del rivale per rientrare in pista, ma senza successo. Dal muretto box gli hanno infatti ordinato per ben due volte di spegnere il motore; anche se ci fosse riuscito, non sarebbe andato lontano, considerati i visibili danni sulla vettura che non gli avrebbero permesso di proseguire la corsa.

Il buon Zucchero intonerebbe la sua celebre hit “Per colpa di chi”, degna e coerente colonna sonora del weekend monzese. E, per voi, la colpa di chi è? Raccontatecelo nei commenti.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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