Grosjean casco

©Pirelli Press Area

Romain Grosjean si è riunito con il casco da corsa che gli ha salvato la vita durante il terribile incidente al Gran Premio del Bahrain del 2020, una ferita e un ricordo che ancora oggi segnano profondamente la sua carriera e la sua vita.

L’incidente che ha cambiato una carriera

Nel corso della prima tornata di quella gara al circuito di Sakhir, la sua monoposto Haas ha toccato un’altra vettura e, in seguito all’impatto, è finita contro le barriere a velocità elevata, spezzandosi in due e incendiandosi immediatamente. Grosjean è rimasto intrappolato nella vettura avvolta dalle fiamme per quasi trenta secondi, prima di riuscire a liberarsi da solo tra scenari che molti considerano incompatibili con la sopravvivenza.

Trenta secondi tra le fiamme

Dopo quell’incidente drammatico, che gli provocò ustioni alle mani e alle caviglie, il pilota franco-svizzero ha lasciato la Formula 1 e avviato una nuova fase della sua carriera negli Stati Uniti, correndo in IndyCar e altre serie. Tuttavia, quella notte al Bahrain è diventata uno spartiacque non solo sportivo ma umano.

Il racconto di Grosjean ai figli

All’inizio di gennaio 2026, Grosjean ha pubblicato su Instagram alcune fotografie che mostrano il casco carbonizzato tra le sue mani, accompagnate da un messaggio toccante. Ha raccontato di non essere sicuro di essere pronto a rivederlo, ma che i suoi figli desideravano capire come quel casco lo avesse protetto dal fuoco e cosa fosse realmente accaduto quella notte.

Quando lo sport incontra la fragilità umana

Il casco, marchiato dal produttore Bell Racing e dotato dei sistemi di protezione più avanzati, rappresenta per Grosjean un simbolo potente della tecnologia della sicurezza in Formula 1. Nel suo post ha espresso gratitudine verso Bell e Alpinestars, l’azienda che ha fornito l’abbigliamento protettivo, sottolineando quanto questi dispositivi abbiano fatto la differenza tra la vita e la morte.

Nel messaggio il pilota ha anche riflettuto sul valore della vita: ha ammesso che con il tempo si tende a dimenticare certi momenti, ma che rivedere quel casco gli ha ricordato l’importanza di vivere ogni giorno al massimo.

Oltre la Formula 1: il valore della seconda possibilità

Dopo il recupero fisico e il passaggio a nuove avventure nel mondo delle corse, Grosjean è tornato anche al volante di una vettura di Formula 1 nel settembre 2025, in un test speciale con il team Haas, la stessa scuderia per cui correva nel 2020. In quell’ occasione ha indossato anche un casco disegnato dai suoi figli per essere il suo ultimo casco da gara ufficiale, un segno ulteriore del forte legame con quel momento intenso della sua carriera.