DichiarazioniFormula 1Gran Premio Stati Uniti

GP Stati Uniti, Hamilton: “E’ stata dura”

Al termine del GP degli Stati Uniti, il pilota britannico ha ammesso la superiorità del team Red Bull

Al termine del GP degli Stati Uniti, senza troppi giri di parole, Hamilton ha ammesso la supeririorità di Verstappen e della Red Bull

Il diciasettesimo appuntamento del campionato è stato ospitato dal Nuovo Continente. Il GP degli Stati Uniti è stato uno scenario decisivo per la sfida mondiale tra Hamilton e Verstappen. I due rivali hanno battagliato sin dalla prima curva, dove ad avere la meglio è stato il pilota britannico. E’ stata l’astuzia del team Red Bull e l’ottima gestione dell’olandese a permettergli di sorpassare la Mercedes 44 e conquistare la leadership del GP. Verstappen saluta Austin allungando nella classica del campionato; Hamilton, invece, dovrà voltare pagina in fretta e concentrarsi sul prossimo appuntamento.

Tuttavia, il distaccato tra i due pretendenti al titolo è di soli 12 punti. Ciò significa che nulla è ancora certo e che Hamilton potrebbe ancora compiere l’impresa in cui nessuno è riuscito fino a ora. Vincendo l’ottavo titolo mondiale, il pilota britannico romperebbe il record di Schumacher alzando l’asticella  un po’ più in alto. D’altro canto, Verstappen non rinuncerà facilmente al sogno di poter conquistare il primo titolo mondiale, riportando al Red Bull sul tetto del mondo dopo otto anni.

HAMILTON: “AVEVANO UN VANTAGGIO”

Al termine del GP degli Stati Uniti Hamilton ha raccontato le sue sensazioni in macchina e senza troppi giri di parole ha spiegato che la Red Bull è stata semplicemente migliore. Non sono mancati i ringraziamenti al team, che ha dato il massimo e l’apprezzamento al caloroso pubblico americano.

“Innanzitutto voglio fare i complimenti a Verstappen che ha fatto un grande lavoro oggi. E’ stata una gara durissima. Io sono partito bene, ho dato assolutamente tutto, però alla fine loro hanno avuto la meglio. Avevano un vantaggio questo weekend e noi non potevamo dare di più. Devo ringraziare tanto il mio team per i pit stop rapidi e il grande lavoro fatto durante tutto il weekend”, ha spiegato a Jenson Button.

Infine ha aggiunto: “Il pubblico è stato fantastico, esibirci davanti a voi è stato un onore. La nostra accoglienza negli Stati Uniti è stata fantastica. E’ un posto meraviglioso. Spero che potremo fare più gare in questo paese e spero che questo sport continui a crescere“.

 

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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