© Scuderia Ferrari Press Area
Sono terminate le qualifiche del GP Monaco, sesta prova del mondiale di Formula 1 2026, con Lewis Hamilton che ottiene la terza posizione sulla griglia di partenza. Davanti al pilota della Ferrari, c’è Andrea Kimi Antonelli con la Mercedes e Max Verstappen con la Red Bull. Tra lui e il giovane italiano, autore della pole position, c’è un gap di poco più di due decimi.
Al termine delle qualifiche, Lewis Hamilton ha commentato quanto accaduto in pista: “Congratulazioni a Kimi [Antonelli], ha fatto un lavoro eccezionale. La sua prima pole position qui, è davvero qualcosa di molto speciale. Abbiamo un pubblico fantastico, una giornata bellissima”.
“È stato difficile per noi, sembravamo fortissimi nelle prove. Abbiamo cambiato a malapena la vettura, ma le sensazioni era drasticamente diverse rispetto alle prove. Non so per quale motivo, per cui dovremmo analizzare in profondità. Io ho dato il massimo di quello che avevo, mi sono avvicinato tantissimo alle barriere. È sempre un privilegio essere qui, e uno dei 22 piloti di Formula 1 che possono ancora provare queste sensazioni. Adoro ogni secondo“.
Nel corso della sua lunga carriera, per Lewis Hamilton non è la prima volta ritrovarsi nelle prime tre posizioni sulla griglia di partenza del GP Monaco. Oggi nonostante il super crono e il giro perfetto, messo a segno da Andrea Kimi Antonelli, le vetture hanno evidenziato tempi molto vicini tra loro.
“Sicuramente, siamo stati tutti molto vicini. Hai visto i risultati, pensavo di aver quasi conquistato la pole, ma poi Max Verstappen ha fatto il miglior tempo e ancora meglio ha fatto Kimi. Anche lui mi ha passato. Ma che bello vedere, quanto tutte le vetture siano molto vicine tra loro”.
“Noi abbiamo perso qualcosa rispetto a ieri, e dobbiamo cercare di capire il perché. Tuttavia, devo ringraziare tantissimo i ragazzi in fabbrica, e a coloro che sono qui in pista. Non abbiamo portato grossi aggiornamenti per questo weekend, ma siamo comunque in lotta. Per cui, sono molto curioso e ottimista per quello che accadrà in futuro. Intanto, vediamo domani a che punto staremo alla curva 1″.