GP Giappone, Red Bull, Verstappen: “Capire il perché dei problemi”

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GP Giappone, Red Bull in difficoltà come è apparsa nelle prove libere: Verstappen, lamenta di problemi di bilanciamento, nonostante le modifiche apportate sulla RB22

Non è iniziato benissimo il weekend del GP Giappone, per la Red Bull. In entrambe le sessioni di prove libere, sia Max Verstappen che Isack Hadjar hanno dovuto far fronte ai problemi, e difficoltà nel mettere a punto la RB22.

RB22 che per la terza tappa del mondiale, è stata oggetto di rivisitazioni e correzioni, da parte dei tecnici del team di Woking, in particolare il disegno della bocca dei radiatori, e l’andamento delle pance e del cofano motore.

La prima sessione di prove libere del GP Giappone, Max Verstappen si è concentrato unicamente alla messa a punto della vettura, con le ultime modifiche effettuate. Dunque, non è andato a cercare la prestazione, motivo per cui al termine della sessione, l’olandese ha chiuso in settima posizione, con tempi molto staccati rispetto agli avversari.

Isack Hadjar è sembrato più in difficoltà, pagando mezzo secondo da Max, non trovandosi mai a suo agio, e ha concluso con il tredicesimo tempo. La Red Bull e in particolare Max Verstappen, si ritrova a sfidare la Racing Bulls di Liam Lawson, e Arvid Lindblad.

Nella seconda sessione, la situazione non cambia, con Red Bull che appare tra i team di centro gruppo. In particolare, Max Verstappen che durante tutto il turno, ha dovuto far fronte a un fastidioso sottosterzo, tanto da condizionarne la guida, in percorrenza.

L’olandese ha chiuso in decima posizione, a oltre un secondo e tre decimi dal leader della sessione, la McLaren di Oscar Piastri. Isack Hadjar con l’altra RB22, ha concluso in quindicesima posizione, con un gap aumentato di altri tre decimi.

Max: “Non attendetevi miracoli”

“In verità è che, non è andato molto bene. Ci mancano stabilità e grip, con due differenze notevoli tra le prove libere 1 e 2. In nessuna delle due è andato bene,” le prime parole di Max Verstappen al termine della giornata di prove libere del GP Giappone.

“Avremo molto lavoro di fronte a noi, per capire il perché di questi problemi così grandi. Ma, non è stata una bella giornata,” ha poi aggiunto.

Il team Red Bull sappiamo, che non è il tipo che si arrende facilmente. In passato, spesso i meccanici sono riusciti lavorando nel corso della notte, ad analizzare il problema, e mettere su una vettura idonea per permettere ai piloti, specialmente a Max Verstappen di lottare in qualifica per le prime posizioni.

Tuttavia, lo stesso Max Verstappen consapevole che questa volta le difficoltà sono enormi, sarà difficile di vedere qualche miracolo in così poco tempo.

“Ora come ora, è molto difficile trovare soluzioni. Tanto che, dall’oggi al domani non ci aspettiamo un miracolo. Semplicemente, abbiamo bisogno di capire meglio i nostri problemi, e le sue origini,” ha spiegato Max Verstappen.