Il sabato del Gran Premio Paulista si chiude con un ritorno nelle posizioni di vertice, dopo un’astinenza di addirittura sette gare. Perez torna al podio, più specificatamente in terza posizione, grazie a una RB19 che si è distinta rispetto alle avversarie. Checo non si piazzava tra i primi tre dal GP d’Italia, seconda posizione, in mezzo due ritiri e delle prestazioni sottotono che hanno messo in dubbio la presenza del messicano in Red Bull per il 2024. Perez spera che il GP del Brasile possa regalargli delle soddisfazioni, riuscendo a chiudere in modo positivo la propria stagione.
Il pilota messicano, dopo una partenza difficile, è sorpassato prima da Russell e poi da Hamilton, con Leclerc che lo segue da vicino. Tuttavia, al quarto giro, Perez riesce a sorpassare il sette volte campione del mondo e si riporta in quarta posizione. Quattro giri dopo, avviene il sorpasso su Russell, con Perez che conquista l’ultima posizione del podio. Il pilota Red Bull si stabilizza in terza posizione e non la cambia fino alla fine della gara. Il risultato ottenuto dal pilota di Guadalajara è decisamente positivo, specialmente se si considerano le deludenti prestazioni recenti e le voci che circolavano sul suo futuro lontano dalla scuderia di Milton Keynes.
Il pilota, intervistato al termine della Sprint Race, dichiara che: “Non è stata semplice, perché la mia partenza è stata pessima. Sono stato sorpassato da Russell e subito dopo da Lewis. Successivamente sono stato in lotta e ho dovuto spingere, ritrovandomi in difficoltà sul finale a causa dell’usura delle gomme. Nel complesso è stata una buona giornata, ho raccolto degli ottimi punti ma penso che senza i problemi all’inizio della gara avremmo raccolto di più“. Parlando della gestione gomme, Checo spiega: “Non ho potuto gestire l’usura delle gomme a causa della battaglia in pista. Sappiamo che questa pista richiede una grande attenzione alla gestione delle gomme, ma non abbiamo potuto farlo perché ho dovuto spingere più del previsto“.