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Formula 1 | Test Abu Dhabi 2018, giorno 1: Sebastian Vettel il più veloce

Al termine della prima giornata di test ad Abu Dhabi, il tedesco della Ferrari ha registrato il miglior tempo, davanti a Bottas e Stroll

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I semafori della Formula 1 si sono spenti solo due giorni fa, ma ad Abu Dhabi è già tempo di test Pirelli.

I riflettori, naturalmente, sono stati puntati soprattutto sui piloti che il prossimo anno cambieranno scuderia: tra coloro che sono scesi in pista e coloro che hanno fatto capolino all’interno dei box, ad Abu Dhabi l’emozione è stata certamente tanta.

Dal punto di vista tecnico, a fine giornata il tempo più veloce è stato quello di Sebastian Vettel che con 1:36.812 è stato uno dei protagonisti della giornata.

Il tedesco, infatti, è stato anche autore di un incidente occorso in mattinata, quando è andato a sbattere con la propria monoposto in curva 1, riportando la rottura dell’ala anteriore. Precedentemente, inoltre, Vettel è andato lungo e ha urtato uno dei cordoli, portando danneggiamenti anche al fondo della vettura: incidenti, dato il crono, che non hanno avuto grandi conseguenze sulla performance del tedesco.

Dietro di lui, Valtteri Bottas che dopo aver dettato il passo durante le prime ore di test, ha chiuso la giornata mettendo in tasca un buon secondo tempo, 1:37.231.

Debutto in rosa, invece, per Lance Stroll: il pilota canadese è sceso in pista dopo il compagno di squadra Sergio Perez, apparendo subito veloce e a proprio agio all’interno dell’abitacolo. Rispettivamente, i due piloti Force India, hanno congelato il terzo e quinto tempo, l’uno a circa 5 decimi dall’altro.

A sandwich tra le due Force India, il quarto tempo è stato quello di Max Verstappen, che con la sua Red Bull ha registrato un crono distante circa un secondo da quello di Sebastian Vettel.

Altro esordio di giornata è stato quello di Lando Norris, che ha avuto l’opportunità di scendere in pista con la McLaren, percorrendo 168 giri e conquistando il sesto tempo. All’interno dei box è stato intravisto anche Carlos Sainz: vestito con i colori della scuderia di Woking, il pilota messicano scenderà in pista durante la giornata di domani, ma oggi ha seguito con interesse la prima giornata di test dai box.

Settimo tempo, invece, per Nico Hulkenberg, davanti alla Haas di Pietro Fittipaldi: il debuttante brasiliano non ha avuto grande fortuna durante l’esordio in Formula 1 e, anzi, è stato la causa della prima bandiera rossa di giornata, dovuta al cedimento del motore della sua monoposto e alla necessità quindi di recuperare la vettura in pista.

Atteso il ritorno di Robert Kubica, che a bordo della Williams ha completato solamente 32 giri e ha intascato il nono tempo; dietro di lui, l’esordiente George Russell, che a fine giornata ha all’attivo 42 giri. I tempi di entrambi i nuovi piloti Williams sono comunque degni di nota, dato che sono apparsi comunque più veloci dei loro predecessori.

Undicesimo tempo per Kimi Raikkonen, tornato agli esordi a bordo della Alfa Romeo Sauber: il finlandese è tornato in pista con la scuderia che lo ha lanciato nel 2011 e nonostante il guasto che lo ha costretto a parcheggiare la monoposto lungo la pista, è sembrato comunque a proprio agio nelle vesti di nuovo pilota Sauber.

Ultimo tempo, infine, per Sean Gelael, il pilota indonesiano che oggi è sceso in pista con la Toro Rosso al posto della new entry Alexander Albon: Gelael ha portato a termine 130 giri e domani lascerà il posto al “nuovo” arrivato Daniil Kvyat.

© Pirelli Motorsport

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 25 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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