Formula 1, la McLaren sogna: sgambetto alla Ferrari mentre cerca un pilota esperto

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La McLaren ha iniziato a darsi la cera per farsi bella in previsione dell’accoppiata che la legherà alla Honda a partire dal mondiale 2015? Mentre impazza il mercato piloti che vede il team di Woking al centro di tutte le attenzioni a causa del clamoroso ritorno di Fernando Alonso, la crescita di prestazioni della McLaren in questo finale di stagione non può che infondere coraggio e fiducia in previsione del prossimo campionato. L’obiettivo degli uomini in grigio è sicuramente il quarto posto nel campionato Costruttori. La McLaren vorrebbe fare lo sgambetto alla Ferrari che, dopo la gara di Sochi, continua a perdere terreno dalla Williams, terza attuale in classifica. Negli ultimi due Gran Premi, la Rossa ha perso ben 22 lunghezze sui rivali britannici e nonostante il vantaggio di ancora 45 punti, a Maranello non possono stare tranquilli quando mancano tre gare, di cui una con punti doppi.

Nonostante gli ultimi risultati, ne Jenson Button, ne Kevin Magnussen possono ritenersi in salvo. A dichiararlo, o per lo meno, a farlo intendere è lo stesso Eric Boullier, direttore di corsa della McLaren. Esattamente come sta accadendo in Ferrari anche a Woking si sta praticando una profonda ristrutturazione dell’organigramma interno, cambiamenti che saranno resi ufficiali prima dell’inverno e che dovrebbero fornire una certa stabilità alla blasonata scuderia britannica: «Cerchiamo un pilota con un mix di esperienza ed entusiasmo. In questa fase di recupero per la McLaren ho bisogno di una spinta, quindi la nostra line-up deve supportare il morale del team e la determinazione del team per raggiungere il più velocemente possibile il livello dove dovremmo essere», ha dichiarato il manager francese.

Ha continuato: «Stiamo lavorando sulla strategia da intraprendere nel prossimo futuro. Possiamo ingaggiare un grosso nome ora, o anche due top driver per l’anno prossimo, o possiamo stare con la stessa line-up. Stiamo ancora valutando cosa dovremmo fare, visto che è una decisione importante che definirà il nostro successo nel medio termine. Se prendiamo la decisione sbagliata potremmo essere vincenti a breve termine ma non a lungo termine. E siamo nella posizione rassicurante di poter aspettare», ha concluso Boullier.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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