Formula 1Gran Premio Australia

Formula 1 | La Honda si dice più rilassata dopo il podio ottenuto in Australia

Dopo aver conquistato il podio con Max Verstappen e aver portato a punti anche la Toro Rosso, la Honda si dice soddisfatta

Nel Gran Premio d’Australia che ha aperto le porte alla stagione 2019 di Formula 1, la Honda è riuscita a conquistare il podio dopo undici anni, con la Red Bull e Max Verstappen, mentre ha centrato anche l’obiettivo top 10 con la Toro Rosso, che ha raggiunto il decimo posto con Daniil Kvyat, riuscito a tenere alle sue spalle il rivale Pierre Gasly.

Dopo questo primo grande obiettivo raggiunto dal motorista giapponese nel Gran Premio inaugurale, come ha dichiarato il direttore tecnico della Honda per la Formula 1, Toyoharu Tanabe, una buona parte della pressione a cui il team è stato sottoposto negli ultimi anni è andata via. Infatti, il motorista non conquistava il podio dal 2008, anno in cui Rubens Barrichello è arrivato terzo nel Gran Premio d’Inghilterra con il team Honda.

Il direttore tecnico del motorista, Toyoharu Tanabe, ha dichirato ad Autosport: “Penso di si, [siamo] un po’ più rilassati per quanto riguarda la pressione, questa è anche un’altra motivazione per migliorare lo sviluppo. È un buon risultato”. Continuando, dichiara: “Abbiamo ottenuto alcuni dati dai test di Barcellona, ma rivediamo un netto divario tra i migliori team, inoltre, il podio non comporta alcun cambiamento [a obiettivi o aspettative]”.

Ciò che lascia ben sperare la Honda, non è solamente il podio conquistato dal pilota olandese della Red Bull, ma è anche il risultato ottenuto da Daniil Kvyat con la Toro Rosso, team satellite del primo, che con il decimo posto ha tenuto fuori l’altra Red Bull di Pierre Gasly.

Infatti Toyoharu Tanabe, ha detto: “Dobbiamo pensare alle prestazioni della Ferrari dopo [i test pre-stagionali di] Barcellona, dove erano forti. Su questa pista, eravamo più veloci della Ferrari. Non sappiamo quando torneremo a Barcellona se la Ferrari sarà ancora forte. Al momento non è facile dire dove sono le nostre prestazioni, ora andiamo in un posto diverso e forse saremo in una posizione diversa, ciò è una combinazione di caratteristiche della vettura, del pilota e delle caratteristiche della pista. In generale il risultato e il ritmo gara, sono stati incoraggianti”.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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