2018

Formula 1 | Honda: “Quest’anno la musica è diversa”

I dirigenti Honda puntano in alto, grazie alla nuova collaborazione con la Toro Rosso. Situazione molto diversa, secondo loro, rispetto al recente passato con McLaren

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Dei progessi fatti dalla Honda ne abbiamo già parlato ieri, sull’onda dello spettacolare quarto posto conquistato in Bahrain da Gasly, interrogandoci sul reale miglioramento avuto dalla power unit giapponese.

E’ interessante ascoltare il parere di chi in Honda ci lavora. Come spiegano in Giappone questa improvvisa “rinascita” di un motore che Alonso un tempo definiva “da GP2”?

Fonti vicine al costruttore giapponese hanno rivelato alla stampa locale che gli attuali miglioramenti “sono solo l’inizio” senza apportare nessun grande stravolgimento.

Paradossalmente, il segreto sembra essere proprio questo: non aver stravolto nulla. Diversi elementi lo confermano: in Bahrain i giapponesi hanno introdotto una nuova camera di combustione, turbo e MGU-H [motore termico], ma senza modifiche sostanziali rispetto ai test invernali. Anche James Key, (direttore tecnico della Toro Rosso) l’ha ammesso, sottolineando come piuttosto il team si sia concentrato più sullo sviluppo dell’aerodinamica che su quello del motore. In linea con quanto affermato da Toyoharu Tanabe (responsabile Honda) che in parole alla stampa giapponese ha parlato di “cambiamenti aerodinamici e lavoro del pilota” fondamentali per raggiungere il gran risultato del Sakhir.

Insomma, la Toro Rosso si sta rivelando il partner ideale per questa Honda.

“Quest’anno la storia è diversa”, afferma ancora Tanabe. Insomma, non fa mistero che l’atmosfera sia totalmente diversa rispetto al periodo McLaren.

“Non vogliamo dire grandi cose (riguardo le tre stagioni passate con McLaren, ndr), e non c’è altra scelta che continuare a crescere step by step, perché aspiriamo a vincere e ad essere i numero uno”.

Il passato è passato dunque, e i giapponesi pensano solo a crescere, e con la Toro Rosso pensano di poter andare lontano.

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Christian Caramia

Mi chiamo Christian e ho 27 anni, vivo a Martina Franca (Taranto). Appassionato fin da piccolo di Formula 1, da bambino i miei idoli erano Ayrton Senna e Jean Alesi. Sono cresciuto prima con Michael Schumacher e poi con Kimi Raikkonen. Grazie a loro sono qui a scrivere di questo magnifico sport.

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