DichiarazioniGran Premio Ungheria

Formula 1 | GP Ungheria 2016: la Mercedes conquista (forse) tutta la prima fila

È stata una sessione di qualifiche tribolata che però, nonostante le tante sospensioni e un temporale che ne ha fatto slittare l’inizio, sorride ancora alla Mercedes. La novità però è che dalla prima posizione della griglia di partenza prenderà il via Nico Rosberg che è riuscito a stare davanti al suo compagno di squadra per 143 millesimi di secondo. Anche se non è stata pervenuta ancora alcuna comunicazione da parte della Direzione gara, e quindi la sua pole position dovrebbe essere salva, per il tedesco della Mercedes sono ore di ansia.

Rosberg è stato indiziato da alcuni media specializzati di aver ottenuto la pole position non rispettando le bandiere gialle esposte nel suo ultimo giro a conseguenza del testacoda di Alonso. Il figlio d’arte, accusato di aver sfruttato a proprio favore gli evidenti rallentamenti di Vettel e Hamilton, ha però voluto allontanare ogni accusa: “È stata una qualifica impegnativa perché le condizioni della pista cambiavano in continuazione, sono contento del mio ultimo giro – ha dichiarato a caldo il pilota della Mercedes – C’era bandiera gialla, anche io ho alzato il piede in quel tratto e posso dire di aver perso molto tempo, vi basta andare a guardare il mio giro precedente. Sono sicuro che non ci saranno problemi. Nel complesso è stata una qualifica davvero incredibile“.

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Proprio gli ultimi secondi delle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria hanno rovinato la giornata a Lewis Hamilton che sul tracciato dell’Hungaroring ha dovuto accontentarsi della seconda posizione. L’inglese, proprio dall’interno del suo box, si è visto sopravanzare da Rosberg, una beffa di 143 millesimi che ha davvero un sapore amaro. L’attuale Campione del Mondo in carica non ha nascosto la sua delusione a termine delle qualifiche: “Personalmente non so quale tempo stesse facendo Rosberg, ma nel primo settore sicuramente ero più veloce di lui di quattro decimi – ha sentenziato Hamilton – Stavo andando forte, mi sentivo bene. Ho avuto un po’ di sfortuna per quello che è successo ad Alonso, ma non posso avercela con lui, sono cose che capitano. È stata una qualifica complicata e ho fatto del mio meglio, ecco perché sono parzialmente deluso. Fortunatamente la gara è domani, sarà lunga. Possono accadere molte cose e farò del mio meglio per riprendermi da questo sabato“.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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