2018Gran Premio Austria

Formula 1 | GP Austria 2018, ordine d’arrivo

Un sontuoso Max Verstappen vince la seconda tappa del triple header davanti alle due Ferrari. Fatale doppio ritiro Mercedes in Austria

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Max Verstappen regna sovrano in Austria, resistendo e sopravvivendo alla carneficina tra i monti della Stiria. Completano il podio Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, partito 6° a seguito della penalità per aver ostacolato Sainz in qualifica. Disastro Mercedes per problemi tecnici.

Max Verstappen conquista la sua quarta vittoria in carriera davanti alla marea arancione che ha invaso il Red Bull Ring. Sono stati settantun giri di forza e resistenza per l’olandese, il quale da subito è stato in grado di emergere e successivamente gestire la gara in modo esemplare. Molto consistente anche la performance di Kimi Raikkonen: il ferrarista chiude secondo, davanti al proprio compagno di squadra. Il finlandese, partito terzo, è sempre stato nella lotta per la vittoria a differenza di Sebastian Vettel. Il tedesco non è riuscito ad azzeccare la partenza ed è sceso in ottava posizione. Nel corso della gara la Ferrari ha dato segnali di netta ripresa, dimostrandosi quasi priva del blistering che ha afflitto i piloti Red Bull e Mercedes, e ha terminato a 1.5 e 3.1s dalla vetta.

Haas termina in quarta e quinta posizione con Romain Grosjean e Kevin Magnussen. Per il francese sono i primi punti del 2018 dopo un inizio di stagione nero tra mancanze del team e incidenti, mentre Magnussen si conferma portando a casa altri 10 punti da sommare ai 27 che aveva accumulato nelle prime 8 gare. Force India porta a casa un buon risultato nel suo 200° GP, riprendendosi dal doppio ritiro in Francia. Esteban Ocon, sesto, precede Sergio Perez in settima davanti a Fernando Alonso, che come all’inizio dell’anno torna a raccogliere punti preziosi malgrado la scarsa competitività della sua McLaren Renault. Chiudono la top 10 le due Sauber, entrambe nei punti.

Pierre Gasly arriva 11° a ridosso dei punti, precedendo Carlos Sainz in 12ma. Lo spagnolo non ha brillato in Austria, ma è riuscito a concludere la gara a differenza del compagno di squadra Hulkenberg, fuori a causa della rottura del motore. Williams beneficia dei ritiri altrui per risalire con Stroll in tredicesima e Sirotkin in quattordicesima, seppur entrambi abbiano completato la gara con due giri di ritardo.

Ritiro per Vandoorne, Hartley, Hulkenberg, con Ricciardo e il duo Mercedes che si aggiungono alla festa. Daniel Ricciardo non ha concluso a causa di un problema al motore, mentre il poleman Valtteri Bottas ha lamentato la rottura del cambio. Non è ancora chiara la ragione dietro il DNF di Hamilton in Austria, dal momento che si sospettava un problema alla PU simile a quanto riscontrato da Perez al Paul Ricard, ma tutto sembra condurre verso la pompa del carburante.

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Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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