2019Formula 1Gran Premio Canada

Formula 1 | Daniel Ricciardo: “E’ stato bello tener dietro Bottas”

Daniel Ricciardo analizza a mente fredda il duello con Valtteri Bottas

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Uno degli eroi del Canada dopo Sebastian Vettel, è stato senza dubbio alcuno Daniel Ricciardo. Incredibilmente quarto in qualifica con la Renault (miglior risultato del costruttore francese dal ritorno in Formula 1 come team ufficiale), poi sesto in gara. Ci ha provato, ma non ne aveva per tener dietro due piloti come Bottas e Verstappen.

In modo particolare Valtteri Bottas ha faticato e non poco a superare l’ex pilota Red Bull. In tal senso, però, Ricciardo si è detto divertito di aver complicato la vita al finlandese. Alla testata Motorsport.com, Daniel ha ammesso: “Tener dietro una Mercedes, duellare per cosi tanti giri, è stato bello. Mi sarebbe piaciuto battagliare anche con Max, ma è arrivato con gomme più morbide, più fresche ed è stato impossibile tenerlo dietro. Mi ha superato facilmente.”

Inizialmente però il guerriero della Renault, non aveva intenzione di star li a perder troppo tempo con Bottas, “Quando è arrivato alle mie spalle, pensavo che mi avrebbe passato facilmente. Stavo cercando di difendermi solo per un giro, ma se mi avesse superato non avrei combattuto davvero fino al limite.

“Infatti l’ho trattenuto per un solo giro e poi ho visto nei miei specchietti capendo che forse avrebbe iniziato a soffrire un po’ con le gomme, quindi da quel momento ero del tipo ‘divertiamoci un po, magari danneggia un po’ le gomme, ma ne è valsa la pena, non pensavo che lo avrei tenuto dietro per cosi tanti giri. A quel punto si intuiva che si stava agitando un po’ mi sono divertito a rendergli la vita difficile. Cosi ha vissuto quei momenti Daniel Ricciardo.

Nonostante sia stato più volte costretto ad alzare il piede, Bottas non si è lamentato e anche lui ha dichiarato di essersi divertito con Ricciardo. “In realtà è stata una bella lotta con Daniel. A volte era al limite del regolamento per la sua difesa, perché aspettava che mi muovessi per fare la sua mossa per poi bloccarmi in seguito a velocità piuttosto elevate. Ma non mi sono lamentato perché mi piacciono le gare difficili, non è stato facile per me riuscire a cavarmela, ma era tutto ok.” Ha analizzato Valtteri Bottas.

Il duello prolungato tra i due ha sancito i progressi del motore Renault. “Ciò che appare evidente è che anche quando lui aveva il DRS avevamo una buona velocità in rettilineo”, ha aggiunto Ricciardo. “Sento che abbiamo limato molto il divario, c’è ancora molto lavoro da fare ma siamo sulla buona strada.”

Il pilota della Renault numero 3, ha detto anche che il suo vero obiettivo, al via, era quello di andare ad attaccare il suo compagno di fila, Charles Leclerc. “Ma non appena ho lasciato la frizione ho avvertito un grosso pattinamento e in realtà pensavo che sarei stato superato. Suppongo che anche le vetture dietro non siano scattate bene: sono riuscito a mantenere la quarta posizione, ma nella mia testa avevo in mente di superare Leclerc“. Conclude cosi un ambizioso e felice Daniel Ricciardo.

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, ho 17 anni e frequento il quinto liceo scientifico di Campobasso. Sono cresciuto con una grande passione per i motori, che è sfociata in un amore viscerale per la massima competizione motoristica, la Formula 1. A farmene innamorare un certo Fernando Alonso, pilota che tifo dal 2013!

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